Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale della Provincia di Venezia

(ARCHIVIO) – L’Ater di Venezia vende all’asta unità immobiliari non abitative

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(Asta scaduta)

 

Avviso di asta pubblica

Si rende noto che l’Ater di Venezia procederà alla vendita mediante asta pubblica, con il metodo delle offerte segrete di cui agli artt.73 – lett. c), 75, commi 4 e seguenti , 76 del R.D. n.827 del 23.5.1924, dei seguenti immobili ad uso non abitativo di proprietà ATER al prezzo di base indicato per ciascuno, nei giorni stabiliti dal presente avviso.

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Condizioni generali

Gli immobili sopra elencati vengono ceduti nello stato e grado in cui si trovano, anche relativamente alla non conformità degli impianti, di cui D.M. 22/01/2008 n.37, con ogni annesso e pertinenza, diritto o ragione, servitù attive o passive, anche non apparenti e discontinue, con garanzia di piena libertà alla data della stipula, da ipoteche, al prezzo offerto, maggiorato dell’I.V.A. Qualora la rappresentazione grafica catastale degli immobili aggiudicati non risultasse conforme allo stato di fatto, l’Ater provvederà all’aggiornamento catastale prima della stipula dell’atto di compravendita, in conformità alle norme vigenti, con riferimento alla circolare n. 2/2010 del 09/07/2010 dell’Agenzia del Territorio e alle disposizioni di cui al Decreto Legge 31/05/2010 n. 78, convertito in legge n. 122 del 30/07/2010. In presenza di abusi edilizi non condonati, la parte acquirente dovrà presentare a propria cura e spesa, domanda di sanatoria al Comune entro 120 (centoventi) giorni dalla data del rogito notarile ai sensi delle Leggi n. 47 del 28.02.1985, e n. 136 del 30.04.1999 e successive modifiche e integrazioni.

Per gli immobili che hanno più di 70 anni si applicano le norme di cui al Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, le quali prevedono, tra l’altro, che gli immobili che sono opera di autore non più vivente e la cui esecuzione risalga ad oltre settant’anni siano sottoposti alla verifica della sussistenza dell’interesse artistico, storico e archeologico e che, ove tale interesse venga dichiarato, possano essere alienati solo previa autorizzazione da parte del competente Ministero per i Beni e le attività culturali. Qualora in difetto, il rogito notarile potrà avvenire solamente a seguito del rilascio della prevista autorizzazione. Il differimento del termine previsto per il rogito a seguito della predetta motivazione, non potrà essere motivo di rivalsa alcuna da parte dell’acquirente.

Tutte le spese del rogito, tassa di registro e di voltura e comunque inerenti alla compravendita, saranno poste a carico dell’aggiudicatario. L’aggiudicatario, inoltre, dovrà rimborsare all’Azienda le spese tecnico – amministrative, quantificate per ognuno in Euro 1.000,00 + I.V.A., oltre a quelle di pubblicità dell’asta suddivise in quota parte tra i vincitori, le spese di gara, e le spese di registrazione dell’atto di aggiudicazione.

Soggetti non ammessi alle aste

  • coloro che risultano interdetti, inabilitati o che abbiano subito nei 5 anni precedenti una procedura di fallimento o nei confronti dei quali siano in corso procedure di interdizione, di inabilitazione o di fallimento o che abbiano presentato richiesta di concordato;
  • coloro che abbiano subito condanne penali che comportino la perdita o la sospensione della capacità di contrarre;
  • coloro che siano o siano stati locatari di immobili Ater e relativamente ai quali siano presenti situazioni di morosità.

Modalità di partecipazione

Per poter partecipare alle aste i concorrenti dovranno far pervenire presso la sede dell’ATER di Venezia entro le ore 12.00 del giorno precedente l’asta, separatamente per ogni singolo immobile, un plico chiuso e sigillato con ceralacca o nastro adesivo, controfirmato su entrambi i lembi di chiusura, il quale dovrà riportare, oltre alle generalità ed al domicilio del mittente la seguente dicitura: -“Offerta per l’asta pubblica relativa all’immobile lotto n. ……… sito in ………. Via………… del giorno………………alle ore…………”. Detto plico potrà essere inviato anche a mezzo raccomandata al seguente indirizzo ”AZIENDA TERRITORIALE PER L’EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA – Dorsoduro, 3507 – 30123 VENEZIA “ purché giunga presso l’ufficio protocollo dell’ATER entro le ore 12.00 del giorno precedente all’asta dell’immobile cui l’offerta si riferisce. Non si considera valida ai fini della partecipazione all’asta la data risultante dal timbro postale.

Il plico dovrà contenere la seguente documentazione:

  1. Assegno circolare intestato all’ATER di Venezia – NON TRASFERIBILE – di importo non inferiore al 10% di quello indicato come base d’asta, quale deposito cauzionale; si accettano anche assegni postali vidimati. Comporterà l’esclusione dalla gara la presentazione della cauzione in qualsiasi altra modalità;
  2. per le persone fisiche, dichiarazione in carta libera del concorrente con il nome e il cognome, il luogo e la data di nascita, la residenza, il codice fiscale dell’offerente o degli offerenti, accompagnato da copia di documento d’identità valido ai sensi dell’art. 38, comma 3, della Legge n. 445/2000 che attesti di non essere interdetto, inabilitato o fallito e che, a suo carico, non sono in corso procedure per nessuno di tali stati, nonché l’inesistenza di condanne penali che comportino la perdita o la sospensione della capacità di contrarre. Il concorrente può partecipare alle gare anche a mezzo di un suo rappresentante purché munito di procura speciale;
    • qualora l’offerente sia una persona giuridica si dovrà allegare il certificato del Registro delle Imprese, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura dal quale risulti il nominativo del legale rappresentante ed i relativi poteri. Nei casi in cui lo Statuto lo preveda, occorre allegare copia autentica per estratto della deliberazione dell’Organo competente;
    • il certificato della Cancelleria del Tribunale competente, nel caso di partecipazione di Società o Ditte individuali, di data non superiore a due mesi a quella fissata per la gara, dal quale risultino l’iscrizione della Società o della Ditta e il nominativo delle persone designate a rappresentarla e impegnarla legalmente. Dal certificato deve altresì risultare che la società o la ditta non si trovi in stato di liquidazione, fallimento o concordato e che non si siano verificate tali procedure nel quinquennio anteriore alla data stabilita per la gara.
  3. Altra busta, chiusa e sigillata con ceralacca o nastro adesivo, contenente solo l’importo dell’offerta. Al foglio con l’offerta deve essere applicata una marca da bollo del valore di Euro 14,62.=.

Le offerte devono essere di importo superiore al prezzo base di vendita indicato nell’avviso d’asta. Non saranno ammesse alla gara le offerte pervenute dopo il termine stabilito anche se inviate a mezzo posta in data anteriore.

La presentazione dell’offerta in modo difforme da quanto previsto nel presente bando e/o la mancanza di alcuno dei documenti sopraddetti comporta l’automatica esclusione dalla gara. In caso di concorrenti che partecipano a più gare, i documenti di cui ai punti nn. 2 e 3, possono essere inclusi in originale nella busta della prima asta e in fotocopia in quelle successive, purché espletate nello stesso giorno. L’asta sarà presieduta da una Commissione nominata con decreto del Direttore dell’ATER di Venezia.

Le offerte inviate o presentate non possono essere più ritirate dopo l’apertura dell’asta. Nei giorni ed ore sopra indicati, presso l’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale della Provincia di Venezia – Dorsoduro, 3507 – 30123 Venezia, avrà luogo lo svolgimento dell’asta e l’apertura delle offerte. In caso di discordanza tra il prezzo dell’offerta indicato in cifre e quello indicato in lettere, sarà ritenuto valido quello più vantaggioso per l’ATER. Entro il termine massimo di un’ora da quando il Presidente ha aperto l’asta, depositando sul banco, senza aprirle, le buste pervenute, i concorrenti
potranno presentare ulteriori offerte in bollo da Euro 14,62.=, sempre in busta chiusa, prima che sia cominciata l’apertura dei pieghi. Se non sono presentate offerte l’asta è dichiarata deserta.

L’aggiudicazione provvisoria ad unico incanto verrà effettuata a favore del concorrente che avrà offerto il prezzo più elevato. In caso di offerte vincenti di pari importo e qualora i concorrenti siano tutti presenti all’incanto, gli stessi potranno presentare un’ulteriore offerta al rialzo in bollo da € 14,62, sempre in busta chiusa, entro il termine massimo di 10 minuti. In caso di offerte di pari importo la Commissione ricorrerà all’estrazione a sorte dei concorrenti. L’immobile verrà aggiudicato anche in presenza di una sola offerta valida. L’aggiudicazione provvisoria sarà immediatamente vincolante per l’aggiudicatario, mentre per l’Azienda la validità dell’impegno è subordinata all’esecutività dell’atto di assegnazione da sottoporre all’approvazione e ratifica da parte del Consiglio di Amministrazione.

Qualora l’immobile risultasse occupato senza titolo, l’ATER si impegna a renderlo libero da persone e cose anche interposte entro (12) dodici mesi dalla data della delibera di aggiudicazione. In caso contrario l’aggiudicatario potrà svincolarsi dall’impegno senza riconoscimento di spese e danni a carico dell’Azienda.

L’assegno circolare presentato, quale cauzione, dei concorrenti che non risultano aggiudicatari, sarà restituito alla fine della gara mentre, per i vincitori, sarà trattenuto dall’Azienda a titolo di deposito cauzionale e sarà considerato quale acconto al momento del prezzo di cessione. Nell’ipotesi di rinuncia ovvero di mancato rispetto dei termini previsti per la stipula da parte del vincitore della gara, il deposito cauzionale verrà trattenuto dall’Azienda per risarcimento danni.

La stipula dell’atto notarile di compravendita avrà luogo dopo la comunicazione di aggiudicazione definitiva, entro 60 giorni dall’invio al notaio incaricato della documentazione necessaria, fatta salva l’eventuale dilazione per le motivazioni sopra esposte o concessa ad insindacabile giudizio dell’ATER. In sede di stipula notarile, da effettuarsi esclusivamente presso la sede dell’ATER, dovrà aver luogo il versamento dell’intero prezzo di acquisto, oltre agli oneri ed alle spese previste nel presente avviso. L’Ater si riserva unilateralmente, in caso di rinuncia all’acquisto o revoca dell’aggiudicazione, la facoltà di proporre l’acquisto al successivo concorrente in graduatoria, al prezzo di aggiudicazione del lotto.

Per quanto non espressamente disposto e non in contrasto con il presente avviso trovano applicazione le norme di cui al R.D. 23.05.1924 N. 827. Si informano gli interessati che il presente Bando è disponibile presso la portineria dell’ATER Venezia – Dorsoduro 3507, Venezia, e nel sito Internet www.atervenezia.it. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai seguenti numeri telefonici del Servizio Attività Immobiliari : Tel. 041/798971 – 041/798902.

Venezia, 23 novembre 2012

IL DIRETTORE f.f.
dott. ing. Domenico Contarin

IL VICEPRESIDENTE
Fabiano Gibin

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