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A Chioggia, 42 nuovi alloggi nella ex Casa del pescatore
Chioggia, 11 dicembre 2004
Cè una nuova Casa del pescatore nellarea dove sorgeva uno dei simboli della ricostruzione e del risanamento di Chioggia nel dopoguerra. Un edificio del tutto nuovo, che è stato consegnato dallAter di Venezia allamministrazione cittadina la quale ha assegnato agli inquilini i quarantadue alloggi.
Ledificio è composto da dieci appartamenti di piccole dimensioni, inferiori a 46 metri quadrati; dodici appartamenti con superficie tra i 46 e i 60 metri quadrati; quattordici tra 60 e 70 e sei appartamenti tra i 70 e i 95 metri quadrati. Il costo complessivo dellintervento, progettato dallingegner Giorgio Vianello di Chioggia, è di 2,8 milioni di euro. I canoni di locazione, calcolati secondo quanto previsto dalla legge regionale 10/96 che regola ledilizia residenziale pubblica, sono compresi tra i 9 e i 177 euro mensili.
La ricostruzione della ex-Casa del pescatore è stata lunga e travagliata, come del resto la storia del primo edificio, che fu voluto dal Comune di Chioggia nellambito dei lavori di colmata e urbanizzazione della Tombola, unarea a ridosso della città che fino agli anni Quaranta presentava solo alcune case sparse. Il Comune si prese carico di fabbricare un grande edificio per dare alloggi alle famiglie ancora senza tetto.
La Casa del pescatore ebbe un iter edificatorio particolarmente irto di difficoltà, per cui fu terminata dopo circa un decennio, alla fine degli anni Cinquanta. Venne abitata in modo precario e non sempre rispettoso delle strutture e degli impianti, per cui negli anni Ottanta lamministrazione comunale dovette sgombrarla. LIacp di Venezia, che si era assunto lincarico del restauro, la dichiarò staticamente non agibile. Si effettuarono le demolizioni preliminari, dopo di che ledificio fu giudicato irrecuperabile e quindi si decise di redigere un nuovo progetto.
LAter acquistò ledificio dal Comune e, con i fondi del Programma regionale per ledilizia residenziale pubblica (legge 67/88, art. 22), nel 1996 iniziarono i lavori, che vennero interrotti per inadempienza contrattuale della prima ditta vincitrice dellappalto. Un nuovo appalto, alla fine del 2000, permise che i lavori riprendessero, per concludersi nellottobre del 2004.
Loperazione di recupero dellex Casa del pescatore ha detto il presidente dellAter Roberto Pellegrini si iscrive in un più ampio progetto di recupero dei luoghi storici e significativi della città. Un risultato importante che lAter di Venezia, insieme al Comune di Chioggia, ha realizzato nel segno dellidentità e del recupero culturale di Chioggia.

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