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“Matera 2019” – Il Concorso di Ater e Federcasa per lo spazio pubblico del quartiere Serra Venerdì

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Venezia, 9 luglio 2018 – L’Ater di Venezia è presente – nell’ambito del progetto “Architecture of Shame”, Architettura della vergogna – alle manifestazioni in programma per Matera 2019 – Capitale europea della cultura.

Iniziative sono state realizzate a Venezia dal 2016, ponendo in relazione quanto fatto nei Sassi di Matera e quanto fatto dall’Ater nell’isola della Giudecca, con mostre, raccolta di documenti e interviste agli abitanti.

Il progetto continua e si sta sviluppando anche grazie all’impegno di Federcasa (la Federazione degli enti e delle aziende che si occupano di edilizia residenziale pubblica) che ha convocato alla fine dello scorso giugno la propria Assemblea generale a Matera. Nell’occasione sono state presentate la ricerca Indagine sui non abitanti e il bando di Concorso internazionale di idee per lo spazio pubblico di Serra Venerdì.

Si tratta di un quartiere di Matera, progettato circa sessant’anni fa dall’urbanista Luigi Piccinato, poi docente all’Istituto universitario di architettura di Venezia, e bisognoso adesso di alcuni interventi di riqualificazione, in particolare per le aree verdi. Nei mesi scorsi la popolazione del quartiere è stata coinvolta nell’individuazione delle problematiche e delle necessità con video-interviste e performance, presentando video e pannelli illustrativi e distribuendo cartoline al mercato, nei negozi, nella scuola, in parrocchia, in cui i residenti potevano indicare priorità e richieste.

Le cartoline compilate e depositate in sette appositi contenitori sono state quasi quattrocento. Delle indicazioni emerse il gruppo di “Architecture of Shame”, con Federcasa, Ater di Venezia e Ater di Matera, ha tenuto conto per l’elaborazione del bando di Concorso. I partecipanti dovranno ideare proposte innovative ma realizzabili per il miglioramento degli spazi verdi, delle zone giochi, degli spazi di sosta e attività culturali e sociali all’aperto del quartiere. (Bando, modalità, scadenze, iscrizione, nel sito “Architecture of Shame – Concorso di progettazione per Serra Venerdì”).

Un modello-prototipo del progetto vincitore sarà sperimentato nel corso del 2019 e, se il test darà esito favorevole, compiutamente realizzato.

Alla presentazione della ricerca e del bando hanno preso parte parte Luca Talluri (presidente Federcasa); Vito Lupo (presidente Ater Matera); Aldino Padoan (commissario straordinario Ater Venezia); Paolo Verri (direttore “Matera 2019”); Raffaello De Ruggeri (sindaco del Comune di Matera); Fabio Ciaravella (direttore artistico di “Architecture of Shame”); gli esperti del gruppo di “Architecture of Shame” e dell’Ater di Venezia; gli abitanti di Serra Venerdì.

Il commissario straordinario dell’Ater di Venezia, Aldino Padoan, ha sottolineato come il progetto Indagine sui non abitanti abbia consentito di trattare il tema della casa pubblica sotto il profilo “culturale“, coniugando la storia dell’edilizia residenziale pubblica allo sviluppo del paese tanto da venir inserita tra le iniziative legate a Matera 2019 – Capitale europea della cultura.

L’Ater ha aderito all’iniziativa fin dal 2016 con scelta “lungimirante e coraggiosa”, ha aggiunto Padoan, seguendo la propria tradizione di percorrere strade innovative. “Da sempre, nella sua storia, l’Ater Venezia ha destinato risorse umane ed economiche alla ricerca finalizzata all’elaborazione di strategie di intervento per il miglioramento dei suoi quartieri e degli alloggi, per andare oltre alla semplice gestione degli immobili, conscia che per dare risposte alla comunità e alle persone che ci vivono è necessario tenere conto di tutti gli aspetti che coinvolgono la loro presenza in quel quartiere e nella loro casa”. (Vedi il testo integrale dell’intervento del commissario straordinario dell’Ater di Venezia, Aldino Padoan).

 

 

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