Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale della Provincia di Venezia

San Michele al Tagliamento

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22 gennaio 2015 – Si è svolta venerdì 16 gennaio la cerimonia di consegna al Comune di San Michele al Tagliamento di undici alloggi, ricavati dall’Ater di Venezia ristrutturando un complesso di tre edifici rurali, con corte comune, in via Isonzo nella frazione di Malafesta.
Alla cerimonia hanno preso parte, oltre al presidente dell’Ater di Venezia, Alberto Mazzonetto, il sindaco di San Michele al Tagliamento, Pasqualino Codognotto, accompagnato dagli assessori ai Lavori pubblici, Luca Marchesan, e ai Servizi sociali, Sandro Scodeller.
Nell’occasione, il sindaco ha consegnato le chiavi di dieci alloggi agli inquilini assegnatari, con i quali poi si è recato a visitare il complesso restaurato. L’alloggio rimanente sarà assegnato secondo la graduatoria riservata alle Forze dell’ordine.

Sulla corte comune si affacciano i tre edifici, originariamente una abitazione, una stalla con deposito di foraggio e una scuderia.
L’abitazione è la porzione di testa di un edificio in linea. L’impostazione del progetto di recupero ha mantenuto le strutture portanti, in particolare conservando la fattura originaria della parete sud, realizzata in ciottoli e laterizi faccia vista.
L’edificio è costituito da sei unità abitative distribuite su tre piani collegati fra loro da un vano scala comune. L’articolazione interna di cinque alloggi è scandita da un soggiorno con angolo cottura, una camera, un disimpegno e un bagno. Il sesto alloggio è formato da un solo locale.
Il riscaldamento e la produzione d’acqua calda sono affidati a impianti autonomi con caldaie a gas.

La vecchia stalla, un edificio a due piani originariamente adibito al ricovero degli animali e allo stoccaggio del foraggio, è stata trasformata in abitazione, mantenendo a vista le strutture portanti in mattoni e adoperando piccoli accorgimenti per lasciare testimonianza dell’antica tessitura del fabbricato.
L’intervento ha consentito di ricavare quattro unità abitative, distribuite su due piani collegati fra loro da una scala esterna. Al piano terra troviamo l’accesso porticato e due alloggi, di cui uno adatto alle persone con disabilità motoria. Al primo piano vi sono gli altri due alloggi.
Le abitazioni sono di due tipologie: a una camera da letto e a due camere da letto, ciascuna con soggiorno con angolo cottura, disimpegno e bagno. L’acqua calda per il riscaldamento a pavimento e l’uso quotidiano è prodotta da impianti autonomi con caldaie a gas.

Anche la scuderia, un edificio parzialmente articolato su due piani, è stata trasformata in abitazione, demolendo e ricostruendo con rispetto di sagoma per ricavare un’unica unità immobiliare con annesso garage. L’alloggio è composto da soggiorno con angolo cottura e bagno al piano terra, mentre al primo piano vi sono due camere da letto e un secondo servizio. Impianto autonomo con caldaia a gas per il riscaldamento e la produzione d’acqua calda.

Nel complesso, gli alloggi hanno una superficie utile compresa tra i 40 e i 72 metri quadrati, più posto auto.
I serramenti di ultima generazione e alcune pareti, maggiormente esposte, dotate di coibentazione permettono di contenere i consumi energetici.
La corte interna di pertinenza dei tre fabbricati è destinata in parte a parcheggio e ad area di manovra. Per il resto è sistemata a verde.
Il costo dell’intero intervento, curato dall’Area tecnica dell’Ater di Venezia, è di circa un milione e trecentomila euro, compresi acquisto dell’area, progettazione, ristrutturazione, allacciamenti, tasse e imposte.
Tutti gli alloggi rientrano nella disciplina dell’edilizia residenziale pubblica, con canone di locazione commisurato al reddito del nucleo familiare e compreso tra i 21 e i 212 euro mensili.

 

1 - corte e stalla    2 - abitazione 1

 

 

 

 

 

 

 

3 - abitazione 2  4 - scuderia

 

 

 

 

 

 

 

 

Da sinistra: gli assessori Luca Marchesan e Sandro Scodeller, il sindaco Pasqualino Codognotto e il presidente dell’Ater di Venezia Alberto Mazzonetto consegnano gli alloggi di Malafesta agli inquilini.

Da sinistra: gli assessori Luca Marchesan e Sandro Scodeller, il sindaco Pasqualino Codognotto e il presidente dell’Ater di Venezia Alberto Mazzonetto consegnano gli alloggi di Malafesta agli inquilini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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