Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale della Provincia di Venezia

Dichiarazione reddituale: ancora poco tempo per rimediare al ritardo

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 18 settembre 2013 – E’ da poco scaduto il termine per presentare all’Ater la documentazione anagrafico – reddituale e l’Ater ha già inviato oltre trecento “diffide” agli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica che non l’hanno presentata. Inoltre, ci sono altri inquilini con situazioni “in sospeso” da completare.

Occorre quindi rimediare rapidamente al ritardo e presentare la documentazione anagrafico-reddituale che è – si ricorda – un obbligo, prescritto dalla legge regionale 10/1996, a cui sono soggetti tutti gli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica, così che l’Ater possa verificare il possesso dei requisiti per la permanenza negli alloggi di erp e possa calcolare il canone di locazione che sarà applicato dal gennaio 2014.

Chi non ha ancora presentato la dichiarazione reddituale deve portare al più presto la necessaria documentazione agli sportelli dell’Ater, Dorsoduro 3507, ai Tre Ponti vicino Piazzale Roma, il lunedì pomeriggio, dalle 15 alle 17, o il mercoledì mattina, dalle 9 alle 12. Chi ha ricevuto la lettera di diffida potrà portare la documentazione in tali giorni, in cui gli uffici Ater sono aperti al pubblico, oppure nel giorno indicato nella lettera ricevuta.

La documentazione richiesta è principalmente il Cud, il modello 730, il modello Unico e altri documenti reddituali relativi a tutti i componenti del nucleo familiare e a eventuali ospiti temporanei.

Nel caso di mancata presentazione della dichiarazione o nel caso la stessa sia incompleta o errata, dal gennaio 2014 l’inquilino dovrà pagare il canone massimo e sarà avviato a suo carico il procedimento di decadenza dell’assegnazione.

Dichiarazioni mendaci sia per quanto riguarda il reddito sia per quanto riguarda le persone residenti formalmente o di fatto nell’alloggio saranno trasmesse all’autorità giudiziaria.

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