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Indagine sulla soddisfazione degli inquilini

Obiettivo: migliorare i servizi dell’Ater

Obiettivi

L'obiettivo principale della ricerca, il cui esito viene pubblicato anche per adempiere ad un obbligo assunto con la pubblicazione del Vademecum - Carta dei servizi, è rappresentato dalla valutazione del grado di soddisfazione degli inquilini (customer satisfaction) con lo scopo di migliorare i servizi che l’Ater eroga.
L’indagine sulla soddisfazione degli inquilini ha analizzato importanza e soddisfazione rispetto a 24 argomenti relativi alla casa e ai diversi servizi erogati dall’Ater. I 24 argomenti sono stati raggruppati nelle seguenti cinque aree tematiche:

  • Qualità dell’abitazione
  • Servizi legati all’abitazione
  • Servizi amministrativi e commerciali dell’Ater
  • Area del personale dell’Ater
  • Servizi di comunicazione ed informazione

Si è colta l’occasione, con la ricerca, per verificare anche altri aspetti quali:

  • Opportunità di introdurre il pagamento del canone di affitto tramite bonifico bancario
  • Atteggiamento nei confronti degli inquilini che non pagano l’affitto
  • Conoscenza, utilizzo e valutazione del Notiziario dell’ATER e del Vademecum dell’inquilino
  • Gradimento dell’orario di apertura al pubblico degli uffici dell’ATER

Il campione

L'indagine è stata effettuata nello scorso mese di settembre dalla Pura s.a s. di San Donà di Piave, società specializzata.
In una prima fase di indagine qualitativa (detta di customer focus) si sono affinati gli argomenti da trattare attraverso incontri e discussioni con due gruppi di inquilini. Si è quindi passati all’indagine quantitativa (la customer satisfaction propriamente detta) interrogando per telefono un campione rappresentativo di inquilini di alloggi Ater, stratificato sulla base della distribuzione territoriale degli alloggi.
A fronte di 13.131 assegnatari, le interviste effettuate sono state 418, consentendo una precisione superiore al 95%.

Zona

Universo

% universo

Interviste
effettuate

% campione

Venezia e Isole

2.605

20

87

21

Mestre e circondario

4.057

31

130

21

Provincia Est

3.195

24

99

24

Provincia Ovest

3.274

25

102

24

Totale

13.131

100

418

100

L’indagine

La metodologia con cui è stata svolta l’indagine parte dal concetto che la soddisfazione globale dell’inquilino-cliente non è determinata unicamente dal livello di qualità che ritiene di ricevere, ma dalla differenza che esiste tra l’importanza che attribuisce a ciascuna caratteristica del servizio ed il livello di qualità che percepisce come ricevuta.
Sono state perciò valutate le attese (cioè la “qualità attesa”) e le percezioni (cioè la “qualità percepita”) degli inquilini, chiedendo loro di scegliere una delle seguenti risposte per ciascun argomento sottoposto a valutazione: molto, abbastanza, così così, poco, per niente.

La qualità attesa corrisponde alla somma delle risposte “molto” e “abbastanza” alla domanda Quanto importante è per lei (il seguente aspetto)? Il valore è espresso in termini percentuali.
La qualità percepita corrisponde alla somma delle risposte “molto” e “abbastanza” alla domanda Quanto è soddisfatto del (seguente aspetto)? Il valore è espresso in termini percentuali. Quanto minore è la differenza fra qualità attesa e qualità percepita, tanto maggiore è la soddisfazione.

Qualità dell'abitazione

Qualità
attesa

Qualità
percepita

Differenza

Isolamento termo/acustico

94

42

52

Protezione da furti e intrusioni

88

53

35

Dotazione tecnologica

87

56

31

Area verde attrezzata

88

67

21

Superficie per famiglia

93

81

12

Vetustà del fabbricato

65

66

-1

Servizi connessi all'abitazione

Qualità
attesa

Qualità
percepita

Differenza

Rapidità interventi riparazione

92

17

75

Manutenzione straordinaria

94

30

64

Controlli stato fabbricato

92

29

63

Servizi amministrativi

Qualità
attesa

Qualità
percepita

Differenza

Tempi risposta reclami

82

17

65

Facilità contatto uffici

82

40

42

Chiarezza comunicazioni

94

78

16

Attese sportelli

62

46

16

Pratiche amministrative

82

68

14

Personale Ater

Qualità
attesa

Qualità
percepita

Differenza

Competenza Personale Manutenzione

96

65

31

Disponibilità Personale Manutenzione

98

77

21

Competenza Personale Utenza

93

73

20

Disponibilità Personale Utenza

93

80

13

Competenza Personale Patrimonio

72

65

7

Disponibilità Personale Patrimonio

74

77

-3

Comunicazione ed informazione

Qualità
attesa

Qualità
percepita

Differenza

Informazione pratiche rimborsi

71

49

22

Informazione procedure guasti

79

65

14

Informazione procedure pratiche tipiche

78

65

13

Informazione leggi accesso

71

75

-4

I risultati

Dalle risposte degli inquilini, con appropriate formule matematiche, si è giunti agli “indici di soddisfazione per ciascuno dei cinque argomenti esaminati, anche riferito alle aree territoriali di residenza degli inquilini (vedi tabella 1) e all’indice generale (vedi tabella 2)
I tecnici della Pura s. a s., nella relazione conclusiva, scrivono che “Sarà bene prestare attenzione a non scendere sotto il livello di 60, per non collocarsi in un’area di scarso o insufficiente grado di soddisfazione della clientela. Sarà meglio, invece, tendere a portarsi su livelli prossimi o superiori al 70, che corrisponde a prestazioni di buona soddisfazione nel settore dei servizi pubblici”.
Le prossime rilevazioni, effettuate con la medesima metodologia e quindi confrontabili, forniranno maggiori informazioni perché evidenzieranno se gli inquilini hanno notato miglioramenti o peggioramenti nel servizio fornito dall’Ater.

Tabella 1 Indici di soddisfazione per gruppi di servizi

Indici generali

Indici Venezia

Indici Mestre

Indici
Prov. orient.

Indici
Prov. occid.

Indici
non
ERP

Qualità dell'abitazione

76,45

87,30

74,62

68,80

77,20

84,32

Servizi abitazione

45,78

36,67

40,75

58,12

55,65

66,85

Servizi amministrativi

67,07

64,22

66,62

66,27

62,20

62,65

Personale

77,60

73,45

77,75

78,90

77,47

78,82

Comunicazione e informazione

87,12

87,50

82,65

81,47

88,65

75,97

Indice complessivo

64,90

58,60

65,40

67,00

67,00

74,00

Grafico relativo agli indici generali di soddisfazione

Tabella 2 Indice di customer satisfaction
dell'Ater di Venezia

In generale
nel settore dei servizi pubblici, un indice pari a 60
è considerato scarso o insufficiente

un indice pari a 70
è considerato di buona soddisfazione

Indice generale

64,9

Il confronto tra l’indice generale e gli altri indici fa notare come:

  • Gli inquilini che abitano a Venezia ed Isole manifestino un grado di soddisfazione meno accentuato rispetto agli altri.
  • La periferia è più soddisfatta dell’area centrale
  • Di assoluta soddisfazione è l’indice ricavato dagli inquilini non Erp.

Dall’elaborazione dei risultati è stata ricavata una “mappa di posizionamento generale che indica quali aspetti del servizio richiedano gli interventi più decisi per migliorare la qualità.
Più avanti sono riportati inoltre i risultati dell’indagine sui temi specifici, cioè cosa pensano gli inquilini dell’Ater sul metodo di pagamento dell’affitto, come giudicano il comportamento di chi non lo paga, quale opinione hanno sul Notiziario, sul Vademecum per gli inquilini e sull’orario di apertura degli uffici.

Dove migliorare: nella manutenzione e nelle risposte ai reclami

Mappa di posizionamento dei servizi: dove intervenire e dove mantenere gli standard attuali

La mappa di posizionamento dei servizi indica dove si collocano i vari argomenti in base alla soddisfazione dell’inquilino-cliente, cioè alla differenza tra qualità attesa e qualità percepita.
Quanto più un aspetto dell’indagine è collocato a destra (area di colore rosso), tanto più gli inquilini avvertono la necessità di un miglioramento del servizio.

L’area di intervento primario (rettangolo a destra di colore rosso)
Vi sono concentrate le caratteristiche di servizio che hanno molto elevato sia il differenziale tra attese e percezioni sia le aspettative degli intervistati. Le caratteristiche di servizio che rientrano in quest’area, pertanto, hanno bisogno di un intervento rapido e deciso per portarle nell’area di mantenimento.

L’area di mantenimento (rettangolo a sinistra di colore verde)
Comprende le caratteristiche di servizio con un gap accettabile da parte dell’utenza. Non è necessario, quindi, intervenire con investimenti rapidi nè importanti. Basterà porre attenzione al mantenimento degli attuali standard qualitativi.

CANONE D’AFFITTO: come pagare?

Il pagamento del canone di affitto

Oltre a individuare un indice di soddisfazione degli inquilini, la ricerca aveva anche l’obiettivo di sondare gli orientamenti degli inquilini su alcuni specifici argomenti. Uno di questi era la modalità di pagamento del canone d’affitto.

  • L’attuale modo di pagare le è comodo oppure le crea qualche disagio e preferirebbe pagare in qualche altro modo?
Mi va bene così e non intendo cambiare 73%
Mi va bene ma sono disposto a cambiare 23%
Preferirei cambiare 2%
Non sa, non risponde 2%

  • L’ATER sta pensando ad organizzare i pagamenti dell’affitto con l’accredito automatico dal conto corrente bancario. È d’accordo?
Decisamente d'accordo 10%
Abbastanza d'accordo 10%
Mi è indifferente 17%
Poco d'accordo 41%
Per niente d'accordo 18%
Non sa, non risponde 4%

Un approfondimento dell’analisi ci indica che, tra gli inquilini diffidenti nei confronti del conto corrente, nel 65% dei casi si tratta di persone d’età compresa tra i 25 ed i 64 anni (tra questi i più giovani sono il 17%) e nel 35% dei casi si tratta di persone con una scolarità media o media superiore.
Una diffidenza, quindi, che forse si può superare impostando un servizio semplice e sicuro e informando sui vantaggi del nuovo sistema.

Le opinioni degli inquilini sull’orario di apertura degli uffici e sul “Notiziario”

L’atteggiamento nei confronti di chi non paga

Quanto è d’accordo con l’affermazione

Molto

Abbastanza

Così così

Poco

Per
niente

Pagare l’affitto è un dovere per ciascun inquilino

86

12

1

-

-

Di solito se uno non paga è perché non può pagare

5

22

41

22

9

Chi non paga danneggia anche gli altri inquilini

63

15

15

5

2

Molti di quelli che non pagano potrebbero pagare

42

24

30

3

1

Alcuni inquilini non pagano perché delusi dall’ATER

3

8

23

30

36

In mancanza di gravi motivi procedere allo sfratto dell’inquilino cronicamente moroso

45

21

22

9

3

  • Quanto è d’accordo con l’affermazione: “Chi non paga danneggia anche gli altri inquilini”?
Molto 63%
Abbastanza 15%
Così così 15%
Poco 5%
Per niente 2%

  • Quanto è d’accordo con l’affermazione: “In mancanza di gravi motivi procedere allo sfratto dell’inquilino cronicamente moroso”?
Molto 45%
Abbastanza 21%
Così così 22%
Poco 9%
Per niente 3%

Notiziario e Vademecum

Il Notiziario Ater è conosciuto dal 93% degli intervistati.
Il 49% degli intervistati lo legge sempre, il 46% qualche volta. E’, pure, altrettanto apprezzato.

Meno noto è il Vademecum dell’inquilino: solo poco più del 50% degli intervistati afferma di conoscerlo.
Chi lo conosce lo legge abbastanza: il 30% sempre, il 53% qualche volta, e lo apprezza pure.

L’orario di apertura

L’attuale orario di apertura al pubblico non piace agli inquilini: l’86% degli intervistati non ne è soddisfatto.

Tuttavia, a fronte di una fortissima maggioranza di insoddisfatti, poco più del 10% degli intervistati indica alternative.
Questo 10% si distribuisce come segue:

  • 1,2% suggerisce di aprire il sabato mattina;
  • 1,4% suggerisce di aprire per un maggior numero di giorni;
  • 7,9% suggerisce di aprire per un maggior numero di ore.