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Bollettini dell’affitto: nuova confezione, più spiegazioni

Dal gennaio 2008, l’Ater ha adottato una nuova modalità di confezionamento dei bollettini per il pagamento del canone di locazione, con relativa fattura: più fogli, nuova veste grafica, con maggiore leggibilità e più spiegazioni.

Gli inquilini riceveranno una busta contenente tre fogli di formato normale, invece del consueto foglio singolo di grandi dimensioni.
Nel primo foglio ci saranno le informazioni generali riguardanti l’Ater e riguardanti gli addebiti effettuati. Essendoci più spazio, sarà possibile inserire più informazioni o renderle più chiare. Si tratterà sempre delle indicazioni sulle singole voci addebitate (per esempio: voce 1: affitto; voce K: interessi di mora; voce BB: bollo su fattura; voce 8: imposta per il rinnovo della registrazione del contratto; eccetera); sulla presenza o meno della “domiciliazione” della bolletta (il pagamento diretto dal proprio conto corrente bancario o postale, vedi pagina 12); sulla data di scadenza. A proposito delle voci di addebito, riportiamo la tabella con quelle più importanti.
Nel secondo foglio sarà stampata la fattura, anche questa più grande e più chiara. In particolare sarà migliorato il riquadro di riepilogo, con la descrizione delle voci addebitate, il totale dell’imponibile, dell’imposta dovuta (secondo aliquota) e dell’importo totale. Vi sarà inoltre una importante innovazione: uno spazio, nel foglio della fattura ma esterno ad essa, con le eventuali comunicazioni dell’Ater al singolo inquilino, intestatario della fattura.
Nel terzo foglio ci saranno i due bollettini, uguali a quelli del passato perché così richiesti da Poste Italiane Spa, con prestampati i dati dell’assegnatario e l’importo da pagare (o gli asterischi al posto dell’importo, nel caso si sia scelto di pagare con l’addebito diretto dal conto corrente bancario o postale).