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Alloggi ai lavoratori extracomunitari: siglato un protocollo d’intesa tra Ater e Costruttori edili

Superare le situazioni di disagio dei lavoratori, stranieri o provenienti da altre regioni italiane, che, pur regolarmente inseriti nel mondo del lavoro, attualmente non trovano corrispondente accoglienza nell’ambito dell’offerta abitativa veneziana.
A questo scopo è stato firmato il protocollo di intesa fra l’Ater di Venezia e l’Associazione Costruttori Edili ed Affini di Venezia, Acea, per dare risposte concrete in tempi brevi al problema dell’alloggio per i lavoratori provenienti da altre regioni e paesi.
A fronte della continua richiesta di lavoratori esteri da parte delle aziende italiane, in particolare nel settore edile, risulta ancora molto difficile per questi lavoratori trovare abitazioni a condizioni accettabili. I sempre più limitati finanziamenti pubblici destinati agli interventi di edilizia residenziale rendono perciò necessario individuare nuove forme di collaborazione fra capitali pubblici e privati, che offrano gli strumenti per affrontare i problemi.

L’Ater, che ha tra i suoi obiettivi l’attuazione di interventi di edilizia residenziale sovvenzionata, agevolata e convenzionata, la gestione del proprio patrimonio attraverso convenzioni con gli enti locali ed altri operatori economici, e l’intervento con fini calmieratori sul mercato edilizio, ha dunque avviato un progetto per realizzare abitazioni che sarebbero locate alle aziende, perché le assegnino ai lavoratori interessati a prezzi economicamente vantaggiosi.
Con la firma che il presidente dell’Ater Luciano Falcier e il presidente dell’Acea Giovanni Salmistrari hanno posto in conclusione al protocollo d’intesa, le due parti si sono impegnate a sottoporre alla Regione Veneto e all’Anci (l’Associazione dei Comuni) una proposta per la individuazione o la realizzazione degli alloggi idonei ad ospitare i lavoratori non residenti, dipendenti da aziende edili, industriali o di servizi dell’area veneziana, anche ponendo a disposizione aree o fabbricati idonei allo scopo.
L’Ater, inoltre, si è impegnata ad interessare Regione e Comuni per la definizione del programma e le modalità del reperimento di risorse finanziarie che possano ridurre il costo dell’intervento. Lo strumento ipotizzato per perseguire gli obiettivi prefissati è la costituzione di una forma associativa, anche temporanea, tra Ater e Acea, concordando sull’opportunità che gli alloggi realizzati siano locati alle aziende interessate per la successiva assegnazione, da parte delle aziende, ai lavoratori loro dipendenti.

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