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L'Euro: le nuove banconote in circolazione dal prossimo anno

Il 1° gennaio 2002 le banconote e le monete in euro entreranno in circolazione e avranno corso legale in tutta l’area dell’euro.
A partire da quella data, i cittadini dei dieci paesi partecipanti all’euro avranno a disposizione un periodo di due mesi al massimo (il cosiddetto “periodo di doppia circolazione”) per sostituire le proprie banconote e monete con l’euro, ai tassi irrevocabili di conversione fissati il 1° gennaio 1999. Per l’Italia, il tasso di conversione è: 1 euro = 1.936,27 lire.
Al termine di tale periodo, cioè a partire dal 1° marzo 2002, le banconote e le monete nazionali dei paesi che hanno adottato l’euro cesseranno di avere corso legale e tutti i pagamenti dovranno essere effettuati esclusivamente in euro.

Le banconote: scelta del disegno
Il processo di selezione dei disegni è iniziato nel 1995, quando l’istituto monetario europeo, predecessore della Banca centrale europea, ha scelto due temi a cui ispirarsi per la serie di banconote in euro: “Età e stili d’Europa” e “Moderno/Astratto”.
È stata indetta una gara per il disegno delle banconote, a cui sono stati invitati bozzettisti nominati dalle banche centrali dell’Unione europea.
Nel settembre ’96 una giuria formata da noti esperti di marketing, design e storia dell’arte ha composto due elenchi, contenenti le cinque serie giudicate migliori per entrambi i temi proposti. L’opinione del pubblico in merito ai disegni selezionati è stata quindi verificata tramite un sondaggio, che ha interessato circa 2.000 persone in tutti i paesi dell’Unione europea.
Alla fine del ‘96 è stato annunciato l’esito finale della gara. I bozzetti prescelti, eseguiti da Robert Kalina della Banca nazionale austriaca, sono ispirati al tema “Età e stili d’Europa”.

Dal disegno alla stampa
Una volta trasformati i bozzetti in disegni finali, si è dato avvio al processo di conversione in banconote. Naturalmente, le banconote sono più che semplici pezzi di carta decorati. È stato necessario incorporare una serie di caratteristiche di sicurezza per rendere facilmente riconoscibili le banconote non contraffatte da parte del pubblico, delle banche e dei distributori automatici. Inoltre, l’inchiostro e la carta sono stati sottoposti a prove tecniche per assicurare la resistenza delle banconote all’usura e garantirne una produzione uniforme.

La cultura europea in un’immagine
Le banconote in euro raffigurano gli stili architettonici tipici di sette epoche della storia e della cultura europea: arte classica, romanica, gotica, rinascimentale, barocca e rococò, architettura del ferro e del vetro, architettura del ventesimo secolo. I soggetti sono incentrati su tre principali elementi architettonici: finestre, portali e ponti.
Le finestre e i portali, riprodotti sul fronte delle banconote, simboleggiano lo spirito di apertura e di cooperazione che anima i paesi europei. Sono inoltre presenti le dodici stelle dell’Unione europea, che rappresentano il dinamismo e l’armonia dell’Europa contemporanea.
Per integrare questi elementi figurativi, sul retro di ciascuna banconota è raffigurato un ponte caratteristico di ogni epoca della storia culturale europea. A partire dai ponti rudimentali, fino ai sofisticati ponti sospesi dell’età moderna, essi intendono simboleggiare la comunicazione tra i popoli europei, come pure tra l’Europa e il resto del mondo.
Gli altri principali elementi presenti sulle banconote sono:

  • il nome della moneta - euro - in caratteri sia latini (EURO) che greci (EYPO);
  • la bandiera dell’Unione europea sul fronte delle banconote;
  • la sigla della banca centrale emittente (la Banca centrale europea), nelle cinque varianti linguistiche – BCE, ECB, EZB, EKT, EKP – che corrispondono alle undici lingue ufficiali della Comunità europea;
  • la firma del Presidente della Banca centrale europea, posta vicino alla sigla della Banca centrare europea.

Un aiuto per le persone con problemi visivi
Circa il due per cento dell’attuale popolazione dell’Unione europea soffre di un grave difetto visivo. Nel realizzare le banconote si è tenuto conto anche delle esigenze delle persone non vedenti e con problemi visivi.
Le sette differenti dimensioni utilizzate per le banconote aiuteranno i non vedenti a distinguere i vari tagli. Inoltre, alcuni elementi del disegno delle banconote sono stampati in rilievo, grazie all’uso di incisioni in profondità e a una speciale tecnica di stampa (calcografia). Alcuni segni di stampa percepibili al tatto sono posizionati in prossimità del bordo delle banconote da 200 e 500 e rendono l’identificazione ancora più agevole. I diversi colori dominanti e il carattere, grande e in neretto, utilizzato per le cifre, renderanno le banconote facilmente riconoscibili dalle persone con problemi visivi.

(Testo tratto dall’opuscolo Le banconote e le monete in euro, realizzato dalla Banca Centrale Europea, www.tesoro.it/euro)

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