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Nascite, decessi, uscite, ospitalità: ogni cambiamento nella composizione della famiglia deve essere comunicato all'Ater

Gli alloggi di edilizia residenziale pubblica sono assegnati sulla base di alcuni requisiti che interessano l’intero nucleo familiare e che sono stabiliti dalla legge regionale 10/96: se la composizione del nucleo familiare cambia, per esempio, può cambiare il reddito della famiglia sul quale viene calcolato il canone mensile da pagare.
Per questo il Contratto di locazione riporta, all’art.1, il nome e il cognome non solo dell’assegnatario ma anche di tutti i componenti del nucleo familiare. E per questo la legge regionale stabilisce con precisione le condizioni per il subentro nell’assegnazione (art. 12), per l’ampliamento del nucleo familiare (art. 13) e per l’ospitalità temporanea (art. 14).
Ne consegue che l’Ater deve essere informata delle variazioni del nucleo familiare, e il Regolamento per gli inquilini, all’art. 2/g, dice chiaramente che “gli inquilini sono tenuti a notificare entro venti giorni all’Ater tutte le variazioni che avvenissero nello stato di famiglia”.
Si riassumono di seguito le variazioni che possono avvenire e quello che, nei vari casi, deve essere fatto dall’assegnatario o dai residenti.

Decesso o uscita dall’alloggio dell’intestatario del contratto di locazione

  • Se vi sono nell’alloggio altre persone residenti con titolo (cioè inserite nel nucleo familiare), chi ha il diritto a subentrare nell’assegnazione comunica il decesso o l’uscita dell’intestatario e richiede la voltura del contratto di locazione e il ricalcolo del canone (attraverso il modello ”Richiesta di volturazione del contratto” pubblicato sul Notiziario Ater n. 5/6 1999, o da richiedere all’Ater, o disponibile nel sito Internet www.atervenezia.it).
  • Se non vi sono presenti nell’alloggio residenti con titolo, gli eredi comunicano all’Ater il decesso dell’assegnatario, il loro recapito (anche telefonico) e la data presunta di riconsegna dell’alloggio libero da persone e cose (modello “Restituzione alloggio”).

Decesso o uscita di un componente del nucleo familiare

  • L’intestatario del contratto di locazione comunica all’Ater per iscritto il decesso o l’uscita della persona, allegando copia del documento d’identità non scaduto, e chiede nel contempo la revisione del canone di locazione.

Nascita

  • L’intestatario del contratto di locazione comunica all’Ater per iscritto la nascita di un nuovo componente del nucleo familiare, allegando copia del documento d’identità non scaduto.

Entrata di un nuovo componente

  • L’intestatario del contratto dichiara la nuova entrata presentando sia all’Ater sia al Comune di residenza richiesta di ampliamento del nucleo familiare (modello “Richiesta ampliamento nucleo familiare”) o di autorizzazione per l’ospitalità temporanea (modello “Richiesta di ospitalità temporanea”).