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L'euro: la nuova moneta europea in circolazione dal prossimo anno
La lira ha pochi mesi di vita. Dal primo marzo 2002 non avrà più corso legale, cioè non sarà più possibile utilizzarla per i pagamenti: si adopererà soltanto leuro.
Per tutto questanno, cioè fino al 31 dicembre 2001, i pagamenti in contanti saranno effettuati esclusivamente in lire, mentre i pagamenti non in contanti (assegni, bonifici, carte di credito, eccetera) possono essere effettuati sia in lire sia in euro.
Dal 1° gennaio 2002 entreranno in circolazione banconote e monete metalliche in euro. Per i pagamenti in contanti potranno essere usate sia monete e banconote in lire, sia monete e banconote in euro. Per i pagamenti non in contanti (assegni, bonifici, carte di credito, eccetera) si dovrà usare soltanto leuro.
Dal 1° marzo 2002 le lire cesseranno davere corso legale e potranno essere cambiate soltanto nelle sedi della Banca dItalia. Rimarranno in circolazione e avranno corso legale solo le banconote e le monete in euro.
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Regole di conversione |
Dalla lira alleuro |
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Convertire i prezzi in euro è una semplice operazione aritmetica che si effettua applicando le seguenti regole:
- per convertire un importo dalla lira alleuro bisogna moltiplicarlo per il tasso di conversione;
- limporto risultante dalla conversione in euro deve essere arrotondato alla seconda cifra decimale (centesimo di euro). Se la terza cifra decimale è minore di 5, limporto va approssimato per difetto; se è uguale o maggiore di 5, limporto va approssimato per eccesso;
- negli scontrini fiscali, ricevute, fatture, e altri documenti contabili ai fini del pagamento il controvalore in euro è calcolato convertendo e arrotondando solo limporto totale in lire e non gli importi delle singole voci.
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Tasso di conversione
1 EURO = 1.936,27 LIRE |
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LIRE |
EURO |
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50 |
0,03 |
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100 |
0,05 |
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200 |
0,10 |
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500 |
0,26 |
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1.000 |
0,52 |
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2.000 |
1,03 |
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5.000 |
2,58 |
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10.000 |
5,16 |
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50.000 |
25,82 |
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100.000 |
51,65 |
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500.000 |
258,23 |
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Per fare in fretta, nel caso di piccoli importi la conversione dalla lira alleuro può essere calcolata togliendo tre zeri dalla cifra in lire, e dividendo per due.
Esempio: 3.000 = 1,5 euro
(In questo caso limporto reale è di 1,54 euro, che si ottiene dividendo limporto in lire per il tasso di conversione preciso, che è 1936,27). |
LEURO... i dubbi e le curiosità
Che cosa è leuro?
Euro è il nome della moneta unica europea che, sia pure come valuta scritturale e bancaria, dal 1° gennaio 1999 sostituisce la lira e le divise nazionali degli altri Paesi che insieme allItalia fanno parte dellUnione economica monetaria (cioè Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna), anche se ancora non è in circolazione come contante. Infatti, pur esistendo solo virtualmente, è possibile usarlo per avere conti in banca, stipulare contratti, redigere bilanci, pagare con carte di credito o bancomat, firmare assegni e possedere titoli di Stato ed azioni espressi e nominati in euro. Leuro renderà più facili gli scambi nellUnione europea, rafforzerà il mercato unico, agevolerà il confronto tra i prezzi di beni, merci e servizi e tra le opportunità di investimento nei Paesi membri dellUem.
Quando diverrà moneta reale a tutti gli effetti?
Anche se può apparire paradossale, dal 1° gennaio 1999 la moneta vera è leuro, valuta ufficiale dellUnione economica monetaria mentre la lira (come daltra parte fiorini e marchi, pesetas e franchi, eccetera) dal punto di vista tecnico è soltanto una suddivisione non decimale delleuro. Leuro, durante i tre anni del periodo transitorio, cioè fino al 31 dicembre 2001, con un cambio fisso immutabile, può già essere utilizzato in tutte le operazioni che non richiedono luso di contante. Dal 1° gennaio 2002, cominceremo ad usare invece banconote e monete euro, ed inizierà il ritiro delle valute nazionali, che però circoleranno ancora per un periodo fissato in 2 mesi. Dal 1° marzo 2002, comunque, la lira e le altre monete nazionali cesseranno di avere corso legale.
Quali saranno gli effetti più immediati per le famiglie?
Per i cittadini e consumatori leuro significherà innanzitutto la possibilità di diversificare gli investimenti finanziari, senza rischi di cambio. Lintroduzione della moneta unica comporterà vantaggi per chi viaggerà nei Paesi Uem, perché appunto non serviranno più operazioni di cambio e quindi costi di transazione. Inoltre anche recarsi in Paesi extracomunitari sarà più vantaggioso perché con il tempo leuro acquisterà una circolazione pari a quella del dollaro e gli europei potranno andare allestero, fuori dallUe, disponendo di una valuta accettata in tutti i Paesi del mondo.
Ci saranno differenze per gli inquilini dellAter?
Per linquilino non cambierà nulla, se non il modo in cui viene espressa lunità monetaria: euro anziché lire. Già ora i bollettini di pagamento hanno limporto numerico espresso in lire e, nella riga o casella sottostante, convertito in euro.
Solo alcuni bollettini, attualmente, non hanno la conversione in euro: sono quelli compilati a mano perché contengono conguagli, rateizzazioni, anticipi o arretrati da poco definiti e non ancora inseriti nel sistema computerizzato. Entro pochi mesi, e sicuramente dal 1° gennaio 2002, anche per questi limporto sarà indicato nelle due valute. LAter si adeguerà dandone dettagliata e tempestiva informazione alle modifiche che le Poste Italiane introdurranno nei moduli di conto corrente postale.
Perché è stato scelto questo nome?
Il Trattato di Maastricht indicava, come nome della moneta comune, Ecu, acronimo in uso da tempo per identificare lunità di conto della Comunità, sorta di cocktail delle valute dei 15 Paesi dellUe, e che aveva un doppio significato: sigla inglese di European currency unit, unità valutaria europea, e scudo in francese (una vecchia moneta già esistita in vari Paesi, compresa lItalia prima dellUnità risorgimentale). Tuttavia, Ecu aveva un senso in inglese e francese, ma non nelle lingue ufficiali degli altri Stati membri dellUe, per cui è stato scelto euro, che è radice di Europa e si ritrova per questo in tutte le lingue.
Cosa significa il simbolo delleuro?
Il glifo che identifica leuro richiama un epsilon, quinta lettera dellalfabeto greco, e prima lettera della parola Europa. È stata scelta dalla Commissione Ue proprio per ricordare lantica saggezza del Vecchio Continente e le sue fonti, cioè la civiltà greco-romana che è allorigine di quella occidentale stessa. Le due barrette trasversali che attraversano lepsilon richiamano graficamente, come per dollaro, sterlina, yen e la lira stessa, il simbolo monetario (oltre che auspiacare la stabilità).
Testi liberamente tratti da Dalla Lira allEuro, gennaio 2000, periodico del Ministero del Tesoro
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