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L'Ater adotta la bolletta-fattura

Venezia, 2 gennaio 2007

Dal 2007 anche l’Ater invierà agli inquilini la cosiddetta bolletta-fattura. Si tratta di un adempimento al quale l’Ater è tenuta per adeguarsi alla normativa vigente.

Come al solito l’Ater invierà a casa degli assegnatari ogni due mesi la busta contenente i bollettini di conto corrente postale già stampati, con gli importi e le scadenze dei mesi di riferimento.
Sopra i bollettini vi saranno, come sempre, a sinistra il riquadro con le spiegazioni e le comunicazioni, a destra il riquadro di riepilogo, ridisegnato in modo da costituire una fattura cumulativa dei due mesi, con le varie voci e, per ognuna di esse, importo, aliquota e imposta.
Se la somma degli importi su cui non si applica l’Iva (per esempio l’affitto o l’indennità di occupazione) supera i 77,47 euro per fattura, la legge prescrive che venga applicato un bollo del valore di 1,81 euro in alternativa all’Iva, che sarà addebitato all’inquilino e che l’Ater verserà allo Stato. Questo è l’unico cambiamento di sostanza che la nuova bolletta-fattura comporta per gli inquilini.
Qualora l’assegnatario abbia versato degli acconti, gli importi della fattura potrebbero essere superiori a quelli dei bollettini (o a quelli addebitati dalla banca o dalle Poste, nel caso si paghi con prelievo diretto dal conto corrente, avendo presentato il modulo “Rid”).

La scadenza per il pagamento dei bollettini rimane il giorno 10 di ciascun mese. Tranne – altra novità procedurale dovuta alla bolletta-fattura – per il mese di gennaio, in cui la scadenza è posticipata e viene indicata nel bollettino. Le normative fiscali, infatti, impongono di stampare la fattura nell’anno di riferimento, cioè nel mese di gennaio, costringendo l’Ater a ritardare l’invio e, conseguentemente, la scadenza.

Per alcuni alloggi, come quelli gestiti dall’Ater ma di proprietà dell’Asl, non vi è l’obbligo di emettere fattura: nessuna modifica riguarderà quindi gli assegnatari di tali alloggi, i quali riceveranno i bollettini come sempre nel passato, con lo stesso riquadro di riepilogo e con la stessa scadenza, cioè il giorno 5 del mese, compreso gennaio.

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