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L'impianto elettrico
È dimensionato per fornire
l'energia sufficiente per le esigenze legate
ad una normale vita residenziale
In caso di
- guasto nelle parti comuni dell'edificio
o all'interno degli alloggi:
- limitare al massimo eventuali danni,
provvedendo alla chiusura degli interruttori
generali fino all'arrivo del personale
incaricato della manutenzione;
- allacciamenti abusivi alla rete elettrica
nell'edificio:
- segnalare il caso all'ATER anche per
evitare maggiori addebiti a proprio carico.
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ONERI |
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Proprietario |
Inquilino |
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Riparazione,
adeguamento o sostituzione dell'impianto
elettrico qualora ne ravvisi la necessità
o per gli obblighi derivanti dalle norme
sulla sicurezza. |
Riparazioni
(che devono essere effettuate da una ditta
specializzata) di suonerie, citofoni, lampade,
prese di corrente, interruttori, apparecchiature
elettriche, apparecchi di estrazione e ventilazione,
all’interno del proprio alloggio o
nelle parti comuni dell’edificio.
Manutenzione straordinaria dell'impianto
elettrico per corto circuito causato da
negligenza o colpa. |
Chi chiamare
- Guasto all’interno dell’alloggio
- per riparazioni il cui onere è
a carico dell’inquilino: una ditta
specializzata;
- per riparazioni il cui onere è
a carico del proprietario: l’ATER.
- Guasto agli impianti delle parti comuni
- l’amministratore del condominio;
- il rappresentante dell’autogestione
(o l’ATER per interventi a carico
del proprietario).
È utile sapere che
- ai fini della sicurezza, si deve evitare
di sovraccaricare l'impianto utilizzando contemporaneamente
apparecchiature ad alto consumo o apparecchiature
estranee al normale uso dell’alloggio,
del garage, della soffitta, del magazzino;
- assicurandosi che l'interruttore generale
dell'impianto dell'abitazione e del relativo
interruttore differenziale "salvavita"
siano sempre in efficienza, verificandone
il funzionamento almeno una volta al mese
premendo l’apposito tasto;
- l’interruttore differenziale “salvavita”
interviene generalmente quando vi sono anomalie
nel funzionamento degli apparecchi elettrici
collegati alle prese di corrente: occorre
quindi individuare la causa che ha determinato
l’attivazione del “salvavita”,
staccando tutti gli apparecchi e collegandoli
uno alla volta alle prese di corrente;
- ogni modifica all’impianto deve essere
eseguita da personale specializzato e abilitato
che deve rilasciare la prescritta certificazione
di conformità di quanto effettuato
alla normativa vigente, da trasmettere all’ATER;
- sono da evitare tassativamente prese e cavi
volanti.
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