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Dati sull'alloggio, sul canone, sulla situazione contrattuale e contabile

USCITA DAGLI ALLOGGI ERP

L'annullamento dell'assegnazione
La decadenza: motivi e procedure
La decadenza per superamento limiti di reddito
• La decadenza per mancato invio del reddito
L'occupazione abusiva
Le modalità di riconsegna
Tabella oneri per la riconsegna dell'alloggio

La decadenza per mancato invio della documentazione reddituale

Gli assegnatari che non producono la documentazione relativa ai redditi ricevono dall’ATER il preavviso che nei loro confronti, qualora non dovessero inviare le dichiarazioni dei redditi entro 90 giorni, verrà dichiarata la decadenza dall'assegnazione.
Decorso il termine, viene applicata una indennità di occupazione pari al canone calcolato ai sensi della legge 392/78 aumentato del 150 per cento.
Dichiarata la decadenza, nelle more del rilascio, l’indennità di occupazione pari al canone calcolato ai sensi della legge 392/78 aumentato del 150 per cento sarà maggiorata di un’ulteriore quota pari al 25 per cento destinata al Fondo sociale.

Se il mancato invio della documentazione sui redditi è causato da grave malattia o motivata impossibilità dell’assegnatario, l’ATER potrà ricalcolare il canone di locazione sulla base del reddito effettivo.

Come per la decadenza per il superamento del limite di reddito, non è necessario che il Comune acquisisca il parere della Commissione per l’assegnazione degli alloggi (costituita in ogni provincia dalla Giunta della Regione Veneto, come stabilito dall’art. 6 della legge regionale 10/1996) per attivare il procedimento.

Responsabile delle pratiche concernenti la decadenza per mancato invio della dichiarazione reddituale è il Servizio Utenza.