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Violazioni dei regolamenti
Numerosi inquilini segnalano allATER situazioni di disagio o disaccordo nei rapporti con il vicinato.
La casistica è varia: dai rumori molesti alluso improprio degli spazi comuni fino a vere e proprie liti tra nuclei familiari.
Le competenze e le possibilità di intervento dellATER in questa materia sono ridotte. E quindi il caso di fornire alcune indicazioni per evitare inutili perdite di tempo.
Offese e violenze non vanno segnalate allAter
La prima distinzione da compiere riguarda il comportamento che viene segnalato.
In genere le segnalazioni fanno riferimento al mancato rispetto del Regolamento per gli inquilini, o del Regolamento degli edifici e dei condomini o del Regolamento per lautogestione. Ma attenzione: non sempre è così.
Se vengono segnalate minacce, offese, intimidazioni o peggio atti violenti, non si tratta più di semplice mancanza del rispetto dei regolamenti: si tratta di comportamenti che possono configurare una ipotesi di reato. In questi casi la segnalazione non va indirizzata allATER, che non ha strumenti per intervenire, ma si deve presentare denuncia alla magistratura, attraverso Polizia o Carabinieri, che deciderà in merito a quel particolare fatto. Copia della denuncia va mandata allATER.
Se invece la segnalazione riguarda uneffettiva violazione di quanto prescritto dai regolamenti (che tutti gli inquilini sono tenuti a conoscere ed osservare in quanto vengono sottoscritti e consegnati allatto della stipula del contratto oppure adottati e comunicati dallassemblea dei condomini o degli assegnatari), occorre formularla nel modo corretto e rivolgersi alle persone giuste.
Niente segnalazioni anonime o telefoniche
Innanzitutto occorre tenere ben presente che lATER non accetta e non prende in considerazione segnalazioni anonime e segnalazioni telefoniche. La materia è delicata, poiché coinvolge più persone, perciò va affrontata con la massima attenzione.
Come segnalare una violazione dei regolamenti
Linquilino che intende segnalare una violazione dei regolamenti dovrà seguire queste indicazioni:
- se esiste un amministratore di condominio o un responsabile dellautogestione, il fatto andrà segnalato allamministratore o al responsabile il quale riferirà allATER solo qualora la violazione sia grave e ripetuta nel tempo;
- se invece il condominio o lautogestione non sono costituiti, la segnalazione dovrà necessariamente essere inoltrata allATER comprovata da testimonianze e in modo documentato.
Cosa dice la legge
Nel caso di alloggi locati secondo la disciplina che regola lEdilizia residenziale pubblica, la legge regionale n.10/1996, articolo 27 comma 1 lettera f, dispone che se lassegnatario si rende responsabile di grave e reiterata inosservanza alle norme di regolamento condominiale e dellautogestione, venga avviato nei suoi confronti il procedimento per la dichiarazione di decadenza; specifica inoltre che la decadenza dallassegnazione comporta la risoluzione di diritto del contratto e il rilascio immediato dellalloggio.
Se un inquilino ripetutamente non osserva le norme de Regolamento per gli inquilini o del Regolamento degli edifici e dei condomini o del Regolamento per lautogestione, lATER gli invia una lettera in cui contesta linosservanza, informando del fatto il Comune di residenza che, a sua tempo, ha assegnato lalloggio.
Il Comune può effettuare propri accertamenti e comunicare lavvio del procedimento di decadenza dallassegnazione allinquilino, assegnandogli 15 giorni per la presentazione di deduzioni scritte e documenti. Quindi gli atti vengono inviati alla Commissione per lassegnazione degli alloggi (presieduta da un magistrato) che potrà richiedere ulteriore documentazione e infine emetterà un parere obbligatorio e vincolante. Se il parere della Commissione è sfavorevole allinquilino, il Sindaco dichiarerà la decadenza dellassegnazione dellalloggio, con conseguente risoluzione del contratto e rilascio dellalloggio.
Nel caso di alloggi locati sulla base della legge n.431/1998 e della legge n.392/1978, lATER procede secondo quanto previsto dal contratto di locazione e dal Codice Civile. In linea di massima, dopo due lettere di diffida, se linosservanza alle norme del regolamento persiste il Servizio Legale dellATER avvia la pratica di risoluzione del contratto di locazione per inadempienza del conduttore.
In ogni caso, i comportamenti che violano i regolamenti possono portare alla perdita dellalloggio.
Responsabili per le pratiche relative alle segnalazioni di violazioni dei regolamenti sono il Servizio Utenza (per gli alloggi soggetti alla legge n.10/96) e il Settore Autogestioni e Condomini (per gli alloggi locati sulla base della legge n.431/1998 e della legge n.392/1978).
Per le pratiche di risoluzione del contratto in via giudiziale per inadempienza del conduttore, responsabile è il Servizio Legale dellATER.
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