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Il Comune che ha indetto il bando procede all'istruttoria delle domande verificando la completezza e la regolarità delle stesse e della documentazione richiesta. Per listruzione delle domande e la formazione della graduatoria i Comuni possono avvalersi dell'ATER. In tal caso l'istruttoria è demandata ad apposita commissione istituita presso l'ATER e composta da: a) un rappresentante designato dall'ANCI provinciale; b) un rappresentante designato dall'ATER; c) un rappresentante designato dalle Associazioni degli assegnatari più rappresentative a livello regionale, d'intesa tra le medesime. I Comuni della Provincia di Venezia che hanno deciso di avvalersi di tale possibilità, al gennaio 2006, sono i seguenti:
A parità di punteggio le domande di assegnazione sono collocate in graduatoria in ordine crescente in relazione al reddito del nucleo familiare. In caso di ulteriore parità si procede mediante sorteggio. Condizioni soggettive 1. Presenza nel nucleo familiare di lavoratore dipendente in costanza di versamento GESCAL: a) con anzianità di contribuzione fino ad anni cinque: punti 1; b) con anzianità di contribuzione inferiore o uguale ad anni dieci: punti 3; c) con anzianità di contribuzione superiore ad anni dieci: punti 5. Il pensionato da lavoro subordinato o suo erede e il lavoratore dipendente in cassa integrazione o disoccupato, sono assimilati al lavoratore dipendente in costanza di versamento GESCAL. 2. Nucleo familiare il cui reddito annuo convenzionale non superi l'importo di una pensione minima INPS: punti 4. 3. Presenza nel nucleo familiare di una o più persone di età superiore ad anni sessanta: punti 1. 4. Presenza nel nucleo familiare di una o più persone di età superiore a sessanta anni non autosufficienti, riconosciute tali con certificazione da parte degli organi competenti: punti 4. 5. Presenza nel nucleo familiare di una o più persone portatrici di handicap certificati dagli organi competenti: punti 5. Ai fini dell'attribuzione dei relativo punteggio si considera portatore di handicap il cittadino affetto da menomazioni di qualsiasi genere che comportino una diminuzione permanente della capacità lavorativa uguale o superiore ai due terzi, riconosciuta ai sensi della vigente normativa. 6. Nuclei familiari di emigrati che dichiarino nella domanda di rientrare in Italia per stabilirvi la residenza: punti 2. 7. Nucleo familiare composto da cinque o più unità: punti 2. 8. Nucleo familiare composto da un solo adulto con uno o più minori a carico: punti 3. 9. Coppie che abbiano contratto il matrimonio da non oltre un anno dalla data di pubblicazione del bando o che contraggano matrimonio entro un anno o comunque prima dell'assegnazione dell'alloggio: punti 2. 9b. Anzianità di collocazione nella graduatoria definitiva: punti 0,5 per anno fino ad un massimo di 5 punti. 10. Condizioni da stabilire con delibera del Consiglio comunale in rapporto alle particolari situazioni presenti nel proprio territorio: punti da 1 a 8. Le condizioni di cui ai numeri 3) e 4) non sono tra loro cumulabili.
Condizioni oggettive 1. Situazione di grave disagio abitativo accertata da parte delle autorità competenti ed esistente da almeno un anno dalla data di scadenza del bando, dovuta a: La condizione di cui al numero 1) non è richiesta quando la sistemazione precaria derivi da abbandono di alloggio a seguito di calamità e di imminente pericolo riconosciuto dalla autorità competente o a seguito di sistemazione precaria derivante dall'esecuzione di un provvedimento di rilascio non intimato per inadempienza contrattuale. 2. Situazioni di disagio abitativo esistente alla data di scadenza dei bando dovuto a: Le condizioni di cui ai numeri 1.1) e 2.2) non sono tra loro cumulabili. Per ciascuna classe di punteggio le domande di assegnazione vengono collocate in graduatoria in ordine crescente in relazione al reddito del nucleo familiare. In caso di ulteriore parità si procede mediante sorteggio. L'apposita commissione provinciale per l'esame dei ricorsi prevista dall'art. 6 della Legge regionale 2 aprile 1996 n. 10, entro novanta giorni dal ricevimento della documentazione trasmessa, assume le decisioni sui ricorsi e le comunica al Comune che provvede alla redazione e approvazione della graduatoria definitiva. La graduatoria definitiva di assegnazione è pubblicata con le stesse modalità previste per la graduatoria provvisoria. Note 1. Si ritengono abitazione impropria i negozi, le roulotte, i garage o simili; le baracche, le soffitte, i sotterranei o altri ricoveri; altri locali impropriamente adibiti ad abitazione e privi di servizi igienici propri regolamentari. La certificazione di alloggio improprio viene rilasciata dallUlss di zona, previo sopralluogo di un tecnico. 2. Si ritiene alloggio antigienico quello privo di servizi igienici o che presenti umidità permanente dovuta a capillarità, condensa o idroscopicità, ineliminabile con normali interventi manutentivi. La certificazione di alloggio antigienico viene rilasciata dallUlss di zona, previo sopralluogo di un tecnico.
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