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Dati sull'alloggio, sul canone, sulla situazione contrattuale e contabile

CHI PUÒ CHIEDERE UN ALLOGGIO E COME FARLO

I requisiti
L'assegnazione
• Le graduatorie

Le graduatorie

Il Comune che ha indetto il bando procede all'istruttoria delle domande verificando la completezza e la regolarità delle stesse e della documentazione richiesta.
Entro novanta giorni dalla data di scadenza del bando, il Comune provvede all'attribuzione dei punteggi e alla formazione e approvazione di una graduatoria provvisoria.

Per l’istruzione delle domande e la formazione della graduatoria i Comuni possono avvalersi dell'ATER. In tal caso l'istruttoria è demandata ad apposita commissione istituita presso l'ATER e composta da:

a) un rappresentante designato dall'ANCI provinciale;

b) un rappresentante designato dall'ATER;

c) un rappresentante designato dalle Associazioni degli assegnatari più rappresentative a livello regionale, d'intesa tra le medesime.

I Comuni della Provincia di Venezia che hanno deciso di avvalersi di tale possibilità, al gennaio 2006, sono i seguenti:

    • Annone Veneto
    • Campagna Lupia
    • Campolongio Maggiore
    • Camponogara
    • Caorle
    • Cinto Caomaggiore
    • Concordia Sagittaria
    • Eraclea
    • Fossalta di Portogruaro
    • Gruaro
    • Jesolo
    • Martellago
    • Musile di Piave
    • Noventa di Piave
    • Pianiga
    • Pramaggiore
    • San Michele al Tagliamento
    • San Stino di Livenza
    • Scorzè
    • Stra
    • Teglio Veneto
    • Vigonovo

A parità di punteggio le domande di assegnazione sono collocate in graduatoria in ordine crescente in relazione al reddito del nucleo familiare. In caso di ulteriore parità si procede mediante sorteggio.
Ai fini della valutazione del possesso da parte dei concorrenti del requisito del reddito, quando il reddito documentato ai fini fiscali appaia inattendibile, il Comune trasmette agli uffici imposte, per gli opportuni accertamenti, la relativa documentazione. In tal caso il concorrente viene collocato in graduatoria con riserva fino alla conclusione dell'accertamento.
Nella graduatoria sono indicate anche le domande dichiarate inammissibili con le relative motivazioni.
Dopo l'approvazione, la graduatoria provvisoria, con l'indicazione del punteggio conseguito, è immediatamente pubblicata nell'Albo del Comune per trenta giorni consecutivi con l'indicazione dei modi e dei termini per ricorrere.
Agli emigrati all'estero è data notizia dell'avvenuta pubblicazione della graduatoria provvisoria, del punteggio e della posizione conseguita, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.
Nei trenta giorni successivi alla pubblicazione della graduatoria, nonché, per gli emigrati all'estero, nei quarantacinque giorni successivi dall'invio a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno della comunicazione, gli interessati possono presentare ricorso alla Commissione. Il ricorso è depositato presso il Comune.
Entro 10 giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione dei ricorsi, il Comune trasmette alla Commissione Provinciale per l'esame dei ricorsi prevista dall'art.6 della Legge regionale n.10/96, la graduatoria provvisoria unitamente ai ricorsi presentati.
La graduatoria definitiva e la graduatoria di assegnazione sono formate sulla base dei punteggi assegnati e dei criteri di priorità sottoindicati, riferiti al concorrente ed al suo nucleo familiare.

Condizioni soggettive

1. Presenza nel nucleo familiare di lavoratore dipendente in costanza di versamento GESCAL:

a) con anzianità di contribuzione fino ad anni cinque: punti 1;

b) con anzianità di contribuzione inferiore o uguale ad anni dieci: punti 3;

c) con anzianità di contribuzione superiore ad anni dieci: punti 5.

Il pensionato da lavoro subordinato o suo erede e il lavoratore dipendente in cassa integrazione o disoccupato, sono assimilati al lavoratore dipendente in costanza di versamento GESCAL.

2. Nucleo familiare il cui reddito annuo convenzionale non superi l'importo di una pensione minima INPS: punti 4.

3. Presenza nel nucleo familiare di una o più persone di età superiore ad anni sessanta: punti 1.

4. Presenza nel nucleo familiare di una o più persone di età superiore a sessanta anni non autosufficienti, riconosciute tali con certificazione da parte degli organi competenti: punti 4.

5. Presenza nel nucleo familiare di una o più persone portatrici di handicap certificati dagli organi competenti: punti 5. Ai fini dell'attribuzione dei relativo punteggio si considera portatore di handicap il cittadino affetto da menomazioni di qualsiasi genere che comportino una diminuzione permanente della capacità lavorativa uguale o superiore ai due terzi, riconosciuta ai sensi della vigente normativa.

6. Nuclei familiari di emigrati che dichiarino nella domanda di rientrare in Italia per stabilirvi la residenza: punti 2.

7. Nucleo familiare composto da cinque o più unità: punti 2.

8. Nucleo familiare composto da un solo adulto con uno o più minori a carico: punti 3.

9. Coppie che abbiano contratto il matrimonio da non oltre un anno dalla data di pubblicazione del bando o che contraggano matrimonio entro un anno o comunque prima dell'assegnazione dell'alloggio: punti 2.

9b. Anzianità di collocazione nella graduatoria definitiva: punti 0,5 per anno fino ad un massimo di 5 punti.

10. Condizioni da stabilire con delibera del Consiglio comunale in rapporto alle particolari situazioni presenti nel proprio territorio: punti da 1 a 8.

Le condizioni di cui ai numeri 3) e 4) non sono tra loro cumulabili.

 

Condizioni oggettive

1. Situazione di grave disagio abitativo accertata da parte delle autorità competenti ed esistente da almeno un anno dalla data di scadenza del bando, dovuta a:
1.1. abitazione impropria (1) o procurata a titolo precario dall'assistenza pubblica secondo quanto previsto dall'articolo 7, primo comma, numero 1, lettera a) del DPR 30 dicembre 1972, n.1035 e successive modificazioni e integrazioni: punti 5;
1.2. coabitazione in uno stesso alloggio con un altro o più nuclei familiari, ciascuno composto di almeno due unità: punti 2;
1.3. coabitazione in uno stesso alloggio con un altro o più nuclei familiari composti da una sola unità: punti 1;
1.4. presenza di barriere architettoniche in alloggio occupato da portatori di handicap motorio: punti 1;

La condizione di cui al numero 1) non è richiesta quando la sistemazione precaria derivi da abbandono di alloggio a seguito di calamità e di imminente pericolo riconosciuto dalla autorità competente o a seguito di sistemazione precaria derivante dall'esecuzione di un provvedimento di rilascio non intimato per inadempienza contrattuale.

2. Situazioni di disagio abitativo esistente alla data di scadenza dei bando dovuto a:
2.1. abitazione in alloggio sovraffollato documentato dall'autorità competente sulla base dei seguenti parametri:
2.1.1. da due o tre persone a vano utile esclusi servizi e cucina se inferiore a mq.14: punti 1;
2.1.2. da più di tre persone a vano utile esclusi servizi e cucina se inferiore a mq.14: punti 2;
2.2. abitazione in alloggio antigienico da certificarsi dalla competente autorità secondo quanto previsto dall'articolo 7, primo comma, numero 4), lettera b) del DPR 30 dicembre 1972, n.1035 e successive modificazioni e integrazioni (2): punti 2;
2.3. richiedenti il cui alloggio debba essere rilasciato a seguito di un provvedimento esecutivo di sfratto non intimato per inadempienza contrattuale, di verbale di conciliazione giudiziaria, di ordinanza di sgombero, di provvedimento di collocamento a riposo di dipendente pubblico o privato che fruisca di alloggio di servizio, nonché per qualsiasi altra condizione oggettiva che renda impossibile l'uso dell'alloggio; ovvero richiedenti che dimostrino di essere privi di alloggio da almeno un anno: punti 5.

Le condizioni di cui ai numeri 1.1) e 2.2) non sono tra loro cumulabili.

Per ciascuna classe di punteggio le domande di assegnazione vengono collocate in graduatoria in ordine crescente in relazione al reddito del nucleo familiare. In caso di ulteriore parità si procede mediante sorteggio.

L'apposita commissione provinciale per l'esame dei ricorsi prevista dall'art. 6 della Legge regionale 2 aprile 1996 n. 10, entro novanta giorni dal ricevimento della documentazione trasmessa, assume le decisioni sui ricorsi e le comunica al Comune che provvede alla redazione e approvazione della graduatoria definitiva.

La graduatoria definitiva di assegnazione è pubblicata con le stesse modalità previste per la graduatoria provvisoria.

Note

1. Si ritengono abitazione impropria i negozi, le roulotte, i garage o simili; le baracche, le soffitte, i sotterranei o altri ricoveri; altri locali impropriamente adibiti ad abitazione e privi di servizi igienici propri regolamentari. La certificazione di “alloggio improprio” viene rilasciata dall’Ulss di zona, previo sopralluogo di un tecnico.

2. Si ritiene alloggio antigienico quello privo di servizi igienici o che presenti umidità permanente dovuta a capillarità, condensa o idroscopicità, ineliminabile con normali interventi manutentivi. La certificazione di “alloggio antigienico” viene rilasciata dall’Ulss di zona, previo sopralluogo di un tecnico.