Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale della Provincia di Venezia

L’impianto elettrico

stampa

È dimensionato per fornire l’energia sufficiente per le esigenze legate ad una normale vita residenziale

In caso di

  • guasto nelle parti comuni dell’edificio o all’interno degli alloggi:
    • limitare al massimo eventuali danni, provvedendo alla chiusura degli interruttori generali fino all’arrivo del personale incaricato della manutenzione;
  • allacciamenti abusivi alla rete elettrica nell’edificio:
    • segnalare il caso all’ATER anche per evitare maggiori addebiti a proprio carico.
    • fare denuncia alla società erogatrice del servizio e alle autorità di polizia per la verbalizzazione del reato.

Oneri

Proprietario Inquilino
  • Riparazione, adeguamento o sostituzione dell’impianto elettrico qualora ne ravvisi la necessità o per gli obblighi derivanti dalle norme sulla sicurezza.
  • Riparazioni (che devono essere effettuate da una ditta specializzata) di suonerie, citofoni, lampade, prese di corrente, interruttori, apparecchiature elettriche, apparecchi di estrazione e ventilazione, all’interno del proprio alloggio o nelle parti comuni dell’edificio.
  • Manutenzione straordinaria dell’impianto elettrico per corto circuito causato da negligenza o colpa.

Chi chiamare

  • Guasto all’interno dell’alloggio:
    • per riparazioni il cui onere è a carico dell’inquilino: una ditta specializzata;
    • per riparazioni il cui onere è a carico del proprietario: l’ATER.
  • Guasto agli impianti delle parti comuni:
    • l’amministratore del condominio;
    • il rappresentante dell’autogestione (o l’ATER per interventi a carico del proprietario).

È utile sapere che

  • ai fini della sicurezza, si deve evitare di sovraccaricare l’impianto utilizzando contemporaneamente apparecchiature ad alto consumo o apparecchiature estranee al normale uso dell’alloggio, del garage, della soffitta, del magazzino;
  • assicurandosi che l’interruttore generale dell’impianto dell’abitazione e del relativo interruttore differenziale “salvavita” siano sempre in efficienza, verificandone il funzionamento almeno una volta al mese premendo l’apposito tasto;
  • l’interruttore differenziale “salvavita” interviene generalmente quando vi sono anomalie nel funzionamento degli apparecchi elettrici collegati alle prese di corrente: occorre quindi individuare la causa che ha determinato l’attivazione del “salvavita”, staccando tutti gli apparecchi e collegandoli uno alla volta alle prese di corrente;
  • ogni modifica all’impianto deve essere eseguita da personale specializzato e abilitato che deve rilasciare la prescritta certificazione di conformità di quanto effettuato alla normativa vigente, da trasmettere all’ATER;
  • sono da evitare tassativamente prese e cavi volanti.

Torna Sutorna su