Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale della Provincia di Venezia

L’ampliamento del nucleo familiare

stampa

L’ampliamento del nucleo familiare, cioè l’inserimento di altre persone nel nucleo familiare dell’assegnatario, può essere richiesto dall’assegnatario presentando contemporaneamente domanda all’ATER e al sindaco del Comune di residenza (si consiglia di utilizzare l’apposito modulo predisposto dall’ATER).

L’ampliamento può essere concesso solo in determinati casi: il matrimonio o la convivenza more-uxorio, l’adozione di minori, il rientro nell’alloggio del coniuge o di un figlio che l’avesse abbandonato da meno di cinque anni, il ricongiungimento familiare per i cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione Europea, ottenuto in conformità alla normativa statale vigente.

L’ampliamento del nucleo familiare comporta che le persone incluse possano subentrare nell’assegnazione dell’alloggio, cioè restare a pieno titolo anche nel caso che l’assegnatario muoia o abbandoni l’alloggio.

L’accoglimento da parte del Comune della domanda di ampliamento è subordinato alla verifica da parte dell’ATER che l’inclusione di nuovi componenti non comporti la perdita dei requisiti per la permanenza in un alloggio di Edilizia residenziale pubblica. Dell’esito di tale verifica viene data comunicazione anche all’assegnatario.

L’applicazione del nuovo canone, comprensivo cioè anche dei redditi dei nuovi componenti, decorre dal mese successivo a quello di presentazione della domanda, se autorizzata dal Comune.

L’ATER, per non dover richiedere successivamente consistenti conguagli, dal mese successivo alla richiesta applica un canone provvisorio calcolato tenendo conto anche del reddito della persona per la quale è stato richiesto l’ampliamento.

Documenti necessari:

  • domanda dell’assegnatario su modulo predisposto dall’ATER

Responsabile delle pratiche di ampliamento del nucleo familiare è il @ Servizio utenza.

Torna Sutorna su