Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale della Provincia di Venezia

La voltura del contratto di locazione

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La voltura del contratto di locazione va richiesta in caso di abbandono dell’alloggio o decesso dell’assegnatario o a seguito di separazione tra i coniugi.

In caso di abbandono dell’alloggio o decesso dell’assegnatario possono ottenere il subentro nella titolarità dell’assegnazione, quindi chiedere la voltura del contratto, solo coloro i quali già risultano regolarmente presenti nel nucleo familiare, cioè registrati come tali nella domanda di assegnazione (vedi “I requisiti”) o inseriti nel nucleo successivamente, nei casi previsti dalla legge: matrimonio o convivenza more-uxorio, nascita di figli, adozione di minori, rientro nell’alloggio del coniuge o di un figlio che l’avesse abbandonato da meno di cinque anni, ricongiungimento familiare per cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione Europea, ottenuto in conformità alla normativa statale vigente (art. 13 legge regionale n. 10/96: vedi “L’ampliamento del nucleo familiare”).

Chi, pur convivendo o essendo un “familiare” (nel comune significato del termine) non è regolarmente registrato come tale ai fini della normativa dell’Edilizia residenziale pubblica, non ha diritto a subentrare all’assegnatario.

In caso di separazione, di scioglimento del matrimonio, di cessazione degli effetti civili del medesimo, l’ATER provvede all’eventuale voltura del contratto di locazione uniformandosi alla decisione del giudice.

In caso di cessazione della convivenza more-uxorio, il genitore cui sia stata giudizialmente affidata la prole, qualora non assegnatario, subentra nell’assegnazione dell’alloggio e ha diritto a ottenere la voltura del contratto di locazione da parte dell’ATER.

Modalità di presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente dalla persona avente titolo per subentrare nell’assegnazione e viene accolta entro 45 giorni dalla richiesta solo a condizione che la verifica del possesso dei requisiti per la permanenza in un alloggio Erp abbia esito positivo.

In caso negativo viene data comunicazione, nello stesso termine, del non accoglimento della richiesta di volturazione, con indicazione puntuale delle motivazioni.

Documenti necessari:

  • domanda dell’avente titolo al subentro su modulo predisposto dall’ATER.

La domanda deve essere, a seconda dei casi, completata con i seguenti documenti:

  • copia della sentenza omologata di separazione dei coniugi;
  • comunicazione di abbandono dell’alloggio da parte dell’assegnatario (redatta su modulo predisposto dall’ATER).

Responsabile delle pratiche per la volturazione del contratto di locazione è il @ Servizio utenza.

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