Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale della Provincia di Venezia

L’indagine anagrafico-reddituale

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L’ATER ha fra le proprie competenze anche quella di verificare, ogni anno, il possesso dei requisiti, da parte di nuclei assegnatari, per la permanenza negli alloggi di Erp.

A tale scopo si richiede annualmente a tutti gli assegnatari una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, rilasciata ai sensi dell’art.47 del DPR n.445/2000, nella quale venga dichiarato il reddito di ogni componente il nucleo, quali persone siano nell’alloggio al momento dell’autodichiarazione e il possesso, da parte di tutte le persone regolarmente presenti, dei requisiti di cui all’art.2 della legge regionale n.10/1996.

Sulla base di quanto ogni anno dichiarato vengono determinati, dal gennaio dell’anno successivo, i nuovi canoni di locazione e avviate eventuali procedure di decadenza.

Dichiarazioni mendaci sia per quanto riguarda il reddito sia per quanto riguarda le persone residenti formalmente o di fatto nell’alloggio, comportano la denuncia alla Procura della Repubblica.

Nel caso di mancata presentazione della autodichiarazione o nel caso la stessa sia incompleta o errata, l’utente verrà diffidato a sanare entro 90 giorni la situazione e in caso contrario, come chiarito nella scheda relativa alla decadenza, verrà applicato il canone massimo a decorrere dal gennaio successivo e verrà avviato il procedimento di decadenza.

  • Modulo delega per redditi – Modulo per delegare altri a presentare e sottoscrivere la certificazione reddituale.

Quanto fin qui indicato è stato modificato dalla legge regionale 3 novembre 2017, n. 39, che all’art. 27 prevede che la situazione economica del nucleo familiare sia valutata attraverso uno specifico indicatore (Ise-Erp e Isee-Erp) i cui criteri di calcolo sono demandati a un “Regolamento”.
Dall’anno 2018 agli inquilini non è più richiesto di presentare l’autodichiarazione anagrafico-reddituale. Devono invece richiedere l’Isee al Caf o all’Inps.

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