Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale della Provincia di Venezia

Mestre (Altobello)

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La riqualificazione dell’area detta “Altobello”, a ridosso del centro di Mestre, prevede nuove costruzioni e restauri, sia dell’A.T.E.R. di Venezia sia di soggetti privati. L’intervento però va ben oltre gli aspetti prettamente edilizi. Vi saranno aree verdi, zone alberate, percorsi ciclabili e pedonali.

Il quartiere – anzi, una parte della città – cambierà volto, mantenendo e valorizzando una antica identità, fatta di vecchie case e vecchie fabbriche, ma uscendo definitivamente dal degrado in cui era caduta, anche grazie alla trasformazione di un ex deposito di container in parco, e alla vicinanza del Canal Salso, un tempo collegamento principale tra Mestre e Venezia.

L’intervento si attua nell’ambito di un programma ministeriale (legge n. 21/2001), denominato “Contratto di quartiere II”, finalizzato a incrementare, con la partecipazione di investimenti privati, la dotazione infrastrutturale di quartieri degradati e l’adeguamento dell’offerta abitativa.

Il programma si avvale di finanziamenti dello Stato e della Regione del Veneto per circa il 35 per cento dell’importo complessivo. La partecipazione al programma è stata promossa e coordinata dal Comune di Venezia che ha individuato l’area, tracciato le linee di azione e coinvolto i partner.

L’ATER è impegnata con i seguenti interventi:

  • Ristrutturazione dell’edificio denominato Campo dei Sassi, con 36 alloggi;
  • Ristrutturazione dell’edificio denominato n. 2, con 12 alloggi (completato);
  • Ristrutturazione dell’edificio denominato n. 3, con 6 alloggi (completato);
  • Ristrutturazione dell’edificio denominato n. 4, con 7 alloggi;
  • Ristrutturazione dell’edificio denominato n. 5, con 4 alloggi e 4 negozi;
  • Ristrutturazione dell’edificio denominato n. 6, con 7 alloggi.

Nell’edificio n. 2, ora autogestione Luna, di via Fornace il restauro ha portato alla realizzazione di due tipologie di alloggi: con una camera (52 mq) e con due camere da letto (73 mq). Gli alloggi, 12 in totale, sono distribuiti sui tre piani da due comodi vani scala dotati di ascensore.

Nell’edificio n. 3, ora autogestione Sole, all’angolo tra via Fornace e via Costa sono stati riorganizzati 6 alloggi, distribuiti su tre piani, di circa 50 mq (una sola camera da letto).

Dal punto di vista impiantistico la dotazione degli alloggi è avanzata: riscaldamento e raffrescamento a pavimento, il tutto alimentato mediante un’unica centrale termica ed una rete di teleriscaldamento, elementi di domotica e allarmi speciali caratterizzano l’intero intervento.

I lavori sono stati completati nel 2012.

 

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