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San Michele al Tagliamento

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Sei nuovi alloggi dal restauro dell’ex Consorzio di bonifica

Sei nuovi alloggi sono stati consegnati dall’Ater al Comune di San Michele al Tagliamento, che li ha assegnati agli inquilini, tra i quali anche persone anziane e disabili. Gli alloggi sono stati ricavati dalla completa ristrutturazione dell’ex sede del Consorzio di bonifica. Della vecchia struttura con la pianta a “L” sono rimasti i muri portanti, il tetto – di recente rifacimento – e una turbina, lasciata nel cortile dell’edificio a ricordarne l’antico uso. Nei due piani – piano terra e primo piano – che un tempo ospitavano numerose piccole stanze adibite a uffici, sono stati ricavati sei alloggi: due hanno circa ottanta metri quadrati di superficie, con ingresso, cucina, soggiorno, due camere e servizi; quattro, di circa cinquanta metri quadrati, hanno il soggiorno con l’angolo cottura, una camera e servizi. Vi sono inoltre un giardino condominiale, quattro autorimesse, due magazzini e sei posti auto scoperti.

Il progetto e la direzione lavori sono dell’Ater di Venezia. La realizzazione dell’impresa Veneziana Restauri Costruzioni Srl di Gruaro. Il costo complessivo dell’intervento è di circa 624 mila euro, provenienti dalla vendita di alloggi costruiti, nel passato, con finanziamenti previsti dalla legge 560/1993. Si tratta di alloggi di edilizia residenziale pubblica, il cui canone di locazione è calcolato anche in base al reddito. Data la posizione dell’edificio, in una zona residenziale vicina al centro del paese, il Comune, attraverso un “bando speciale”, ha privilegiato nell’assegnazione le persone anziane o disabili.

“Anche in questo caso – ha sottolineato il presidente dell’Ater di Venezia, Pier Luigi Parisotto – la collaborazione tra Ater e Comune ha permesso di conseguire due ottimi risultati: si sono ridate vita e funzione a un edificio inutilizzato e si è riservata la giusta attenzione a persone che, per la loro condizione, possono trovare giovamento da questo nuovo contesto”.
“Questi alloggi danno un’ulteriore risposta alle famiglie disagiate del nostro comune. Si tratta di persone che non hanno una propria abitazione e hanno basso reddito: problemi a cui ogni Amministrazione comunale deve dare una risposta rapida ed efficace – hanno dichiarato il sindaco Sergio Bornancin e l’assessore alla Sanità Claudio Giacomini -. Nelle ultime tre legislature l’Amministrazione ha assegnato una sessantina di alloggi ad altrettante famiglie disagiate: continueremo senza dubbio su questa strada anche per il futuro”.

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