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Ater Venezia presenta il Vademecum - Carta dei servizi per l’inquilino

Venezia,  09 febbraio 2005

Uno strumento informativo studiato per gli inquilini

Si chiama Vademecum per l’inquilino - Carta dei servizi lo strumento cartaceo che Ater Venezia ha realizzato per informare tutti gli inquilini sulle novità, le norme contrattuali, la modulistica e le iniziative dell’Azienda rivolte alle problematiche di gestione e corretta fruizione del patrimonio della casa. Un libretto, agile e pratico da utilizzare, semplice e divertente da sfogliare, un piccolo manuale che può tornare utile in qualsiasi momento per risolvere eventuali dubbi sull’utilizzo degli alloggi Ater. Uno strumento informativo che può essere aggiornato costantemente grazie alla particolare forma ad anelli che consente l’inserimento delle schede aggiornate. Per Ater Venezia il Vademecum è è il segno di un rinnovato rapporto con i nostri principali referenti, ovvero gli inquilini per confermare ancora una volta la centralità del loro ruolo e la necessità di una reciproca collaborazione per “abitare meglio”.
Il nuovo Vademecum – Carta dei Servizi realizzato da Ater Venezia è quindi una guida che definisce con chiarezza i rapporti tra gli inquilini e l’Ater in termini di diritti e i doveri dell’una e degli altri. La scelta dell’impostazione a schede non è casuale ma è stata pensata per facilitare la consultazione e per consentire, con qualche sostituzione all’occorrenza, di avere sempre il Vademecum aggiornato.
Una particolare attenzione è stata posta ai testi, affinché le informazioni risultino chiare e complete. Inoltre vi sono alcune schede su fondo colorato con approfondimenti su materie di particolare importanza. Le schede sono raggruppate in sezioni, che si distinguono per il colore della fascia verticale destra. Ad esempio, il colore rosso identifica la sezione con le informazioni riguardanti l’Ater in generale (orari, telefoni, cifre, fini istituzionali eccetera); il colore verde identifica la sezione dedicata alla manutenzione degli alloggi e alla disciplina di condomini e autogestioni, con alcune schede schematicamente riassuntive e altre di approfondimento su argomenti specifici (impianto elettrico, impianto idrico, riscaldamento eccetera) e precisi riferimenti su cosa fare e chi chiamare in caso di necessità. Le schede di ciascuna sezione hanno tutte lo stesso colore nella fascia verticale destra, mentre sono singolarmente identificate per argomento e per numero di pagina nella fascetta orizzontale in basso. Le modalità d’uso del Vademecum sono sintetizzate nella prima scheda, intitolata “Come consultare la guida”. Per l’Ater, questo Vademecum è il segno di un rinnovato rapporto con gli inquilini, i nostri principali referenti, basato sul dialogo continuo. Il segno della loro centralità e della necessità di comunicare e collaborare per “abitare meglio”. Obiettivo ambizioso, non a caso proposto in occasione del novantesimo anniversario della fondazione dell’Iacp-Ater: crediamo infatti che darsi uno strumento per conseguire un obiettivo ambizioso sia il modo migliore per onorare il passato.
“La finalità di questo lavoro – spiega Roberto Pellegrini, presidente di Ater Venezia - è migliorare la collaborazione reciproca tra inquilini e Ater. Ridurre i problemi, accrescere le possibilità di rapida e efficace soluzione. Ater e inquilini – ma vorremmo dire, in prospettiva, Ater e cittadini – possono diventare partner nell’impresa di “abitare meglio”. E non è un caso se abbiamo fatto coincidere la pubblicazione del nuovo Vademecum dell’inquilino – Carta dei servizi, con il novantesimo anniversario della fondazione dell’Iacp-Ater: un nuovo strumento per conseguire un obiettivo ambizioso è il modo migliore per onorare il passato”.