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Dalla ristrutturazione della “Pila del riso”, ad Alvisopoli, l’Ater ricavera’ cinque alloggi
Venezia,
25 novembre 2003
Continuano i lavori di ristrutturazione del complesso di Villa Mocenigo a Fossalta di Portogruaro in località Alvisopoli. Dopo la ristrutturazione della Villa settecentesca, della barchessa, della scuderia e dei granai, l’Ater riporterà all’antico splendore l’edificio detto “Pila del riso”, ricavandone cinque alloggi.
Il progetto esecutivo dell’intervento, recentemente approvato dall’Ater, comporta una spesa complessiva di 515.500 euro.
Alvisopoli è un modello di insediamento urbano voluto dal nobile veneziano Alvise Mocenigo. Realizzato alla fine del ‘700 per attuare le teorie fisiocratiche in auge all’epoca, il progetto aveva lo scopo di creare una sorta di “città ideale” a misura d’uomo che tenesse conto di tutte le necessità delle popolazione che vi si sarebbe insediata.
L’Ater, con l’apporto di altri enti e istituzioni e con il contributo dell’Unione Europea, sta ristrutturando l’intero complesso dandovi nuova vita sia sociale sia economica. Nella Villa e nelle scuderie sono stati già ricavati una trentina di alloggi, mentre nella barchessa e nei granai vi sono uffici, dove già opera un Centro di servizi per le piccole imprese.
La “Pila del riso” (o “Pileria del riso”) è uno degli edifici a destinazione produttiva del complesso di Villa Mocenigo. Situato sull’angolo sud est del parco della villa, in corrispondenza dell’incrocio di via Mocenigo e via Molini, era destinato – come indica il suo nome - alla lavorazione del riso, che veniva privato del suo strato superficiale e quindi sbiancato.
L’edificio si sviluppa per tre piani ed è privo di scantinato. Chi abiterà gli appartamenti percepirà di trovarsi all’interno di un edificio monumentale facente parte di un più ampio complesso monumentale. Proprio per il valore storico dell’edificio le opere di restauro prevedono il mantenimento dei solai lignei a vista e dei residui dell’intonaco originario di pregio.
Con questo ulteriore sforzo l’Ater prosegue l’attività nel suo fine primario, quello di fornire alloggi di edilizia residenziale pubblica, con in più il “valore aggiunto” di un recupero di rilievo architettonico e culturale.
A fronte di una situazione di bilancio, che per l’azienda veneziana richiede notevoli sforzi in termini di risorse, l’obiettivo principale di Ater rimane comunque la volontà di incontrare la domanda abitativa degli inquilini con le risorse a disposizione spesso insufficienti.

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