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Falsa e calunniosa l’accusa rivolta all’Ater di privilegiare le agenzie immobiliari nella vendita degli alloggi. Le aste si terranno regolarmente alle date prefissate
Venezia,
07 luglio 2003
In merito all’articolo pubblicato giovedì 3 luglio su Il Gazzettino, edizione di Venezia, l’Ater di Venezia intende precisare alcuni punti.
Innanzitutto, è del tutto falsa l’accusa rivolta all’Azienda di privilegiare le agenzie immobiliari. Infatti, come si può leggere nell’Avviso d’asta, che può essere richiesto direttamente all’Ater o consultato e “scaricato” dal sito internet www.atervenezia.it, possono partecipare alle aste solo le persone interessate all’acquisto della prima casa e le cooperative edilizie che intendano acquistare la prima casa per i propri soci oppure per la destinazione a locazione. Sono, quindi, esclusi tutti coloro che risultano già proprietari di alloggio adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare e, a maggior ragione, le agenzie immobiliari che operano, ovviamente, con fini commerciali.
In secondo luogo, risulta addirittura calunniosa l’accusa che si rivolge all’Ater di Venezia di speculare e privilegiare i propri profitti. L’Azienda infatti, con l’autorizzazione della Regione Veneto, ha deciso di vendere all’asta alcuni alloggi per raccogliere risorse da investire per il recupero e la ristrutturazione di altri alloggi, quindi infine per il miglioramento delle condizioni abitative degli assegnatari. Inoltre, nel riservare le vendite a quanti non possiedono ancora una casa, si offre ai cittadini che lo desiderano la possibilità di diventare proprietari di alloggio. Infine, l’importo della base d’asta è stato fissato tenendo conto delle caratteristiche e delle condizioni di ciascun alloggio: oltre alla superficie e alla posizione, si è considerata la necessità di interventi di ristrutturazione, che ovviamente riduce il valore dell’immobile.
L’Ater ribadisce che le aste si terranno regolarmente alle date prefissate.

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