home


Falsa e calunniosa l’accusa rivolta all’Ater di privilegiare le agenzie immobiliari nella vendita degli alloggi

Venezia,  03 luglio 2003

In merito all’articolo pubblicato giovedì 3 luglio su Il Gazzettino, edizione di Venezia, l’Ater di Venezia intende precisare alcuni punti.
Innanzitutto, è del tutto falsa l’accusa rivolta all’Azienda di privilegiare le agenzie immobiliari. Infatti, come si può leggere nell’Avviso d’asta, che può essere richiesto direttamente all’Ater o consultato e “scaricato” dal sito internet www.atervenezia.it, possono partecipare alle aste solo le persone interessate all’acquisto della prima casa e le cooperative edilizie che intendano acquistare la prima casa per i propri soci oppure per la destinazione a locazione. Sono, quindi, esclusi tutti coloro che risultano già proprietari di alloggio adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare e, a maggior ragione, le agenzie immobiliari che operano con fini commerciali.
In secondo luogo, risulta addirittura calunniosa l’accusa che si rivolge all’Ater di Venezia di speculare e privilegiare i propri profitti. L’Azienda infatti, con l’autorizzazione della Regione Veneto, ha deciso di vendere all’asta alcuni alloggi per raccogliere risorse da investire per il recupero e la ristrutturazione di altri alloggi, quindi infine per il miglioramento delle condizioni abitative degli assegnatari. Tutti gli alloggi sono inseriti nel Programma di vendita approvato ai sensi della legge 560/93 e del Provvedimento del Consiglio della Regione Veneto 912/1994.
L’importo della base d’asta è fissato tenendo conto dei riferimenti normativi di cui alla legge 560/93 che si basano sul valore catastale, anche se l’Ater ha migliorato tali valori in funzione delle situazioni logistiche dei singoli alloggi e dello stato di manutenzione.
Infine, si ritiene che riservando le vendite a quanti non possiedono ancora una casa, si offra ai cittadini che lo desiderano la possibilità di diventare proprietari di un alloggio.