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Ater di Venezia: all’asta 29 alloggi sfitti

Venezia,  24 giugno 2003

L’Ater di Venezia ha ottenuto dalla Regione Veneto l’autorizzazione a mettere all’asta una settantina di allogi sfitti. Per ventinove questi le procedure di vendita sono già state avviate. Lo scopo della vendita è raccogliere risorse da investire per il recupero e la ristrutturazione di altri alloggi.
Gli alloggi sfitti all’asta sono sei a Mestre, quattordici a Marghera, tre a Campalto, due a Noventa di Piave, uno a San Donà di Piave, uno a Mirano, uno a Chioggia e uno a Cavarzere. Varie sono le grandezze (da due a sei vani, anche con scoperto esclusivo), le date di costruzione (dal 1926 al 1975), lo stato di conservazione. Conseguentemente, vari sono gli importi da cui i partecipanti potranno partire per le loro offerte: da 23 mila a 107 mila euro. Tali importi sono stati calcolati tenendo conto delle caratteristiche e delle condizioni di ciascun alloggio: oltre alla superficie e alla posizione, si è considerata la necessità di interventi di restauro, che ovviamente riduce il valore.
Possono partecipare all’asta: le persone che non hanno un alloggio in proprietà (per le quali, cioè, quella acquistata dall’Ater sarebbe la “prima casa”); le persone che possiedono una casa non adeguata al proprio nucleo familiare, secondo i parametri indicati dall’art. 9 della legge regionale 10/96 (alloggio di 46 metri quadrati per una persona, di 60 metri quadrati per due persone, di 70 per tre persone, di 85 per quattro persone, di 95 per cinque, oltre 110 metri quadrati per più di cinque persone); le cooperative edilizie, se l’alloggio acquistato dall’Ater diventerà una “prima casa” per i propri soci o sarà dato in locazione.
Per partecipare all’asta serve, innanzitutto, un deposito cauzionale non inferiore al dieci per cento della base d’asta dell’alloggio per il quale si partecipa.
La documentazione da presentare, le modalità con cui deve essere presentata e i termini di scadenza sono indicati nell’Avviso d’asta, che può essere richiesto all’Ater (telefono 041.798811) o consultato e “scaricato” dal sito internet (visualizza le istruzioni).