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L’Ater aiuta gli inquilini per la raccolta della documentazione reddituale
Venezia,
13 giugno 2003
Anche questanno, come nel 2002, la presentazione della documentazione reddituale ai fini della determinazione del canone di affitto degli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale si farà di persona, per appuntamento, con lassistenza di un addetto dellAter.
Ciascun assegnatario ha ricevuto o riceverà nelle prossime settimane una lettera, con la quale è invitato a presentarsi nel giorno e nel luogo indicati dove troverà un addetto dellAter, assieme al quale compilerà lautodichiarazione.
Per agevolare gli utenti, lAter ha programmato 89 giornate di appuntamenti, dal 5 maggio al 1° settembre, in diciannove sedi diverse, grazie alla collaborazione dei Comuni.
Le prime lettere, con appuntamenti fissati nei mesi di maggio e giugno, sono state inviate agli inquilini con redditi da pensione (dovrebbero aver già ricevuto, infatti, il modello Cud 2003 dallInps).
Gli appuntamenti per gli inquilini con reddito da lavoro dipendente o altri redditi sono stati programmati per i mesi di luglio e agosto, per dar loro il tempo di raccogliere la documentazione necessaria.
Gli inquilini dovranno portare la documentazione reddituale di tutti i componenti del nucleo familiare, relativa allanno 2002. I dati verranno inseriti in un apposito programma di elaborazione, quindi stampati in un modello che linquilino dovrà controllare e firmare.
I documenti reddituali da esibire sono:
- il Modello Cud/2003 (Certificato di lavoro dipendente o di pensione);
- il Modello Unico/2003 (Dichiarazione dei redditi delle persone fisiche);
- il Modello 730/2003 (Dichiarazione dei lavoratori dipendenti e pensionati);
- altre certificazioni sostitutive (relative ai redditi percepiti a qualsiasi titolo, per i quali non vi è lobbligo di presentare la dichiarazione fiscale).
Allappuntamento dovrà presentarsi lassegnatario, cioè lintestatario del contratto di locazione o il legittimo successore in caso di decesso o separazione. Può presentarsi anche un altro componente del nucleo familiare, autorizzato a risiedere nellalloggio, munito della delega (allegata alla lettera che gli inquilini hanno ricevuto o riceveranno) e della fotocopia completa di un documento didentità non scaduto dellassegnatario.
In casi eccezionali (per esempio se lassegnatario vive solo e ha difficoltà a muoversi) può presentarsi unaltra persona, non residente nellalloggio, sempre munita di delega e della fotocopia completa di un documento didentità non scaduto dellassegnatario.
Laddove nessuno potesse presentarsi nel giorno e nellora prestabiliti, lassegnatario potrà telefonare il venerdì mattina agli uffici dellAter per concordare un nuovo appuntamento, che dovrà però essere fissato presso la sede di Venezia. I numeri da chiamare esclusivamente il venerdì mattina sono: 041/798.833 oppure 041/798.835.
Se anche questa alternativa fosse impraticabile, si potrà richiedere linvio a domicilio dei moduli di autodichiarazione, rispedendo allAter (anche via telefax allo 041.5237994) copia della lettera di convocazione. Non si inviano moduli su semplice richiesta telefonica.
Nel caso in cui si richieda linvio a domicilio dei moduli di autodichiarazione, sarà compito dellassegnatario provvedere alla loro corretta compilazione e al tempestivo inoltro presso la sede dellAter (Dorsoduro 3507, 30123 Venezia).
Dato che circa la metà delle autodichiarazioni presentate lanno scorso e compilate dagli inquilini senza lassistenza degli addetti dellAter è pervenuta con errori, si consiglia di approfittare dellaiuto offerto.
E importante ricordare, infatti, che laccertamento annuale dei redditi degli inquilini è indispensabile - e previsto dalla legge regionale 10/1996, che regola ledilizia residenziale pubblica - affinché lAter possa calcolare il canone di locazione del 2004 sulla base dei redditi percepiti dal nucleo familiare nel 2002.
Nel caso in cui un inquilino non presenti lautodichiarazione, o nel caso in cui questa sia errata, incompleta o in ritardo, lAter è costretta - come prescrive larticolo 20 della legge 10/1996 ad applicare dal gennaio 2004 il canone di locazione massimo, aumentato del 150 per cento. Merita ricordare, poi, che se lerrore o la dimenticanza sono imputabili allinquilino, lAter non è tenuta a effettuare ricalcoli retroattivi del canone.
In caso di mancato o errato invio della autodichiarazione, lutente verrà diffidato, entro la fine dellanno, a presentare o integrare lautodichiarazione in modo corretto.

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