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Manutenzione di alloggi Ater: oltre un milione di euro investiti a San Donà e Portogruaro
Venezia,
27 maggio 2003
Sono circa un milione e centocinquantamila gli euro stanziati dall’Ater di Venezia per la realizzazione del programma di manutenzione degli immobili Ater siti nella parte orientale della provincia. L’intera operazione sarà finanziata con fondi propri dell’Ater, che ha già provveduto all’espletamento delle gare di appalto e alle relative aggiudicazioni.
Il territorio sul quale si intende procedere è quello dei mandamenti di San Donà di Piave e Portogruaro. I Comuni interessati sono: Annone Veneto, Caorle, Ceggia, Cinto Caomaggiore, Cavallino-Treporti, Concordia Sagittaria, Eraclea, Fossalta di Piave, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Jesolo, Marcon, Meolo, Musile di Piave, Noventa di Piave, Portogruaro, Pramaggiore, Quarto d’Altino, S. Donà di Piave, S. Michele al Tagliamento, S. Stino di Livenza, Teglio Veneto, Torre di Mosto.
Gli interventi riguarderanno tutti gli immobili gestiti dall’Ater, sia quelli che possiede sia quelli che gestisce per conto dello Stato o dei Comuni, per un totale di 3308 alloggi e 13 negozi.
Il programma dei lavori prevede opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, di pronto intervento manutentivo e di ripristino degli alloggi. Si tratta, per la maggior parte, di interventi di riparazione o di sostituzione degli elementi esistenti di finitura degli edifici nonché degli interventi necessari per mantenere in efficienza gli impianti tecnologici. Il tutto per innalzare lo standard qualitativo degli immobili e per accrescere i canoni di sicurezza.
Poco meno della metà del patrimonio immobiliare di edilizia residenziale pubblica gestito dall’Ater di Venezia è stato costruito prima del 1960, e oltre il venti per cento prima del 1945. Ne risultano condizioni spesso degradate, e in ogni caso non più rispondenti alle odierne esigenze di confort abitativo.
L’Ater si è posta, quindi, da tempo come obiettivo prioritario il risanamento e la salvaguardia del patrimonio, scegliendo inoltre di effettuare interventi non di pura conservazione, ma di effettivo miglioramento qualitativo.
L’investimento che l’Ater compie da alcuni anni sul fronte delle manutenzioni è molto consistente. Tenendo conto che il canone medio mensile per alloggio è di circa ottanta euro, si può facilmente comprendere l’enorme sforzo che l’azienda ha deciso di affrontare.
L’Ater, quindi, pone grande attenzione e considerevoli risorse nel settore della manutenzione, considerata strategica sia dal punto di vista sociale (miglioramento delle condizioni abitative, consegna ai Comuni di alloggi decorosi, riqualificazione di interi fabbricati e quartieri) sia dal punto di vista economico (rivalutazione del patrimonio dell’Ater).

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